Monte Prado
Monte Cella-Monte Vecchio-Monte Cipolla
da Pian Vallese (Febbio)
giro parzialmente ad anello
Note:
Giro parzialmente ad anello.
Tempo complessivo dell’escursione 8 ore - ascesa 1300 m - Km 21,5 - Traccia GPX
Fare riferimento alla cartina:
APPENNINO TOSCOEMILIANO - Parco del Gigante - Appennino Reggiano, Parmense e Lunigiana - Carta dei sentieri e rifugi 1:25.000 - Edizioni Multigraphic - Firenze
L’anfiteatro Nord del Prado, dove c’è il Lago Bargetana, vale da solo un’escursione, è un bellissimo posto, si può fare il periplo intero dello specchio d’acqua, limpido e non molto profondo è alimentato da una sorgente che sgorga da un ripido vallone della cresta.
altre escursioni:
Monte Prado-Alpe di Vallestrina-Monte Castellino-Sperone di Monte Prado o Monte Sassofratto
Percorso auto:
Da Villa Minozzo, comune in provincia di Reggio Emilia, ci si dirige verso il Passo delle Radici fino a un bivio dove si gira a destra per Febbio, una frazione di Villa Minozzo.
Superato l’abitato, si segue la strada per il paese di Monte Orsaro; al successivo incrocio si prende a sinistra una strada in salita che porta alla vicina stazione sciistica di Rescadore. Passati alcuni hotel, residence e impianti di risalita si prosegue sulla strada asfaltata fino alla sua fine (3 Km dagli alberghi) dove c’è la radura di Pian Vallese.
Descrizione:
All’inizio della radura di Pian Vallese 1284 m, sulla destra (Sud) parte il sentiero segnato numero 615 (sentiero segnato molto bene). Si sale su una comoda mulattiera nel bosco uscendo dal limite della vegetazione arborea poco prima di attraversare il torrente che percorre il Fosso delle Tie (ottima acqua, si possono riempire le borracce). Si continua a salire sempre su evidente traccia dalla parte destra del fosso (senso orografico) fino a giungere sulla sella erbosa del Passone 1847 m (tempo dalla partenza: 1,30 ore - ascesa 560 m - Km 3).
Dal Passone si continua in direzione Sud-Ovest seguendo il sentiero 615 che passa lungo la dorsale che divide la Valle dell’Ozola a destra (Ovest) da quella del Dolo a sinistra (Est). Superato il bivio (a destra) che in pochi minuti porta al Rifugio CAI Cesare Battisti 1769 m , ottimo punto di appoggio, si giunge presso un trivio di strade sterrate nella località Lama Lite 1769 m, di fronte c’è la cresta Nord di Monte Prado (dal Valico 20 minuti - Km 1,5).
Si prende a sinistra e percorsi poche decine di metri si imbocca a destra (Sud) il sentiero numero 633 direzione Passo Bocca di Massa che scende a mezza costa, tra l’erba falasca e altre piante basse, sul versante Est del Monte Prado.
Si lascia a sinistra il sentiero 605 diretto al Rifugio Segheria dell’Abetina Reale, si guada il Rio Torto, dove si può fare rifornimento d’acqua, e si giunge a un altro bivio dove si prosegue dritti trascurando a sinistra il sentiero numero 605B “Olinto Pincelli” diretto anche questo al Rifugio Segheria.
Si entra e si esce da bellissime macchie di faggio aggirando i salti rocciosi dello Sperone di Monte Prado o Monte Sassofratto; alcuni alberi sono atterrati per le intemperie invernali. Si passa tra estesi prati di erba e mirtilli, si tocca una sorgente e in corrispondenza del fosso Rio Sasso Fratto si trascura a sinistra un altro sentiero diretto sempre al Rifugio Segheria, numero 681 B.
Ancora avanti a mezza costa con una salita più accentuata, tra verdi praterie di mirtilli, fino a giungere sul Valico di Bocca di Massa, quota 1816 m. IL sentiero è sempre ben visibile ed il Passo è evidenziato da cartelli escursionistici (da Lama Lite: 1,30 ore - ascesa 200 m - Km 4,3).
Si continua sul sentiero 00 in direzione Nord-Ovest e, rimanendo sempre sul filo di cresta, si tocca la vetta del Monte Cella, quota 1946 m (cartello escursionistico sulla cima). Si prosegue dall’altra parte in discesa e poco prima di riprendere il sentiero principale (che non passa sulle cime ma le aggira) su una roccia si incontra una bella Croce di ferro dove c’è una targa con su scritto “il 23/07/1959 – rimaneva uccisa – da un fulmine – la signora Longhi Estere – a soli 34 anni – lasciando il marito – con due figli”… rimango in meditazione…ho il terrore dei fulmini in montagna.
Sempre nella stessa direzione si giunge al Passo degli Scaloni, quota 1922 m, qui il sentiero si biforca; si continua lungo la cresta in salita e si raggiunge la cima del Monte Vecchio, 1982 m. Si scende dalla parte opposta e si arriva sul Passo di Monte Vecchio, 1925 m, dove si trova un piccolo ricovero in pietra.
Sempre per cresta si perviene sul Monte Prado, 2054 m (dal Passo di Bocca di Massa: 1,40 ore - ascesa 380 m - Km 3,5).
Dalla cima più alta della Toscana ci sono due possibilità per raggiungere il Monte Cipolla, quota 1962 m; la prima è proseguire per l’affilato crinale Nord del Monte Prado, raggiungere una sella di quota 1920 metri circa e risalire dall’altra parte fino sul punto più alto, quota 1962 m. In discesa ritornati alla sella si scende per traccia di sentiero direttamente al Lago Bargetana (dal Prado: 1 ora - ascesa 40 m - Km 2 circa).
L’altra possibilità è, dalla vetta del Prado, continuare lungo il sentiero 00 in direzione Ovest fino alla Sella del Monte Prado, 1890 m, da dove si segue, a destra, il sentiero numero 631 per il Lago Bargetana, quota 1760 m (35 minuti - Km 1,8). Dal Lago per un’evidente traccia di sentiero si raggiunge la sella e la vetta del Monte Cipolla (dal Lago tra andata e ritorno: 1 ora - ascesa 200 m - 1,8 Km).
Ritornati al Lago si prosegue lungo il sentiero 631 in direzione Nord-Est fino a intercettare una sterrata che presa a destra ci porta al trivio o Passo di Lama Lite da dove seguendo il sentiero di andata si ritorna all’auto (dal Lago della Bargetana: 2,15 ore - ascesa 120 m - Km 6 circa).
cartina 1-2
cartina 2-3
cartina 3-3
grafico altimetrico
001 - salendo verso il Passone
002 - il Passone 1847 m
003 - in fondo il Monte Prado 2054 m
004 - alcuni biker salendo verso il Passone
005 - il Rifugio Cesare Battisti
006 - il Passo di Lama Lite
007 - sentiero numero 633
008 - bivio con il sentiero 605
009 - i salti rocciosi dello Sperone di Monte Prado
010 - sorgente del Rio Torto
011 - bivio con il sentiero 605B
012 - attraversando il bosco
013 - grandi praterie di erba falasca e mirtilli
014 - il sentiero molto marcato che attraversa la prateria
015 - bivio con il sentiero 681B
016 - uno sguardo indietro, la grande prateria e l’Alpe di Vallestrina
017 - un laghetto di erba rossa
018 - ancora una macchia di bosco
019 - ultima parte della prateria prima del Valico di Bocca di Massa
020 - Valico di Bocca di Massa 1816 m
021 - in vista del Monte Cella 1946 m
022 - vetta del Monte Cella 1946 m
023 - una caratteristica Croce
024 - particolare della Croce, sulla targa c’è scritto: “il 23/07/1959 – rimaneva uccisa –
da un fulmine – la signora Longhi Estere – a soli 34 anni – lasciando il marito – con due figli”
025 - il Passo degli Scaloni 1922 m
026 - Monte Vecchio 1982 m e le Alpi Apuane
027 - Passo di Monte Vecchio, 1925 m, particolare di un piccolo rifugio
028 - Monte Prado 2054 m
029 - salendo verso il Monte Cipolla
030 - salendo sul Monte Cipolla vista del Monte Prado
031 - omino di pietra del Monte Cipolla 1962 m, vista del Monte Prado
032 - dal Monte Cipolla uno sguardo verso il Monte Cusna
033 - il Lago della Bargetana, particolarmente affollato