Cima Giovanni Paolo II o Cima Wojtyla
Cima delle Malecoste, Cima di Iaccio del Vaduccio
dalla località Camporanero, Strada Provinciale 86 (Assergi-Passo delle Capannelle)
Introduzione:
Per chi transita sull’autostrada L’Aquila-Teramo è inevitabile osservare l’enorme costone che si presenta davanti prima di entrare nel traforo del Gran Sasso.
Una barriera con un salto di circa 1500 m quasi verticale, viene da pensare (e io l’ho pensato ogni volta che vedevo questa lunga costa) che salire lassù partendo dal paese di Assergi o nei suoi pressi era praticamente impossibile.
Invece esiste un bellissimo e comodo sentiero che da quota 1150 m sale allo Iaccio del Vaduccio 2025 m e alla Sella Malecoste 2229 m, punto di incrocio di sentieri che permette di spaziare su tutto questo versante del Gran Sasso
tempo di salita fino alla Cima Giovanni Paolo II: 4,45 ore - ascesa 1400 m - Km 7,5 - Traccia GPX
tempo di discesa per la stessa via: 4 ore - ascesa 100 m - Km 8
la deviazione dalla Sella Malecoste alla Cima di Iaccio del Vaduccio a/r: 0,30 ore - ascesa 100 m - Km 1
altre escursioni:
Pizzo Cefalone-Cima Wojtyla-Cima delle Malecoste: dall'Albergo di Campo Imperatore
Nota:
fare riferimento alla “Carta Gran Sasso d’Italia - Carta escursionistica - Scala 1:25.000 - Edizioni IL LUPO”
Percorso auto:
Da Assergi si imbocca la Strada Provinciale n. 86 (chiusa in inverno) che sale al Passo delle Capannelle. Percorsi poco più di 3 Km si giunge nella località Camporanero, quota 1150 m (a sinistra c’è un ampio parcheggio dove si può lasciare l’auto).
Descrizione:
A piedi si continua per altri 300 metri lungo la rotabile fino ad incontrare sulla destra una sterrata (quota 1170 m). Per i primi metri la carrareccia (impraticabile alle auto normali) sale in direzione Est passando tra radure e macchia di bosco, poi ruota in direzione Nord Nord-Ovest. Si trascurano tutte le tracce secondarie di destra e sinistra continuando sulla sterrata principale che riprende la direzione Est e si giunge ad una biforcazione a quota 1320 m. Si abbandona la via principale che continua dritta (Est) e si prosegue a sinistra (Nord) su una via che sale ripida e diviene subito mulattiera. Dopo due tornanti si passa accanto ad un fontanile nascosto dal bosco, (senza nome su IGM) con una buona portata d’acqua (la possiamo chiamare Fonte Camporanero quota 1380 m. Ad una ricognizione fatta a Giugno 2012 la fonte era senz'acqua.
Si prosegue a salire a mezza costa a sinistra lasciando la fonte a destra, dopo alcune centinaia di metri si giunge di fronte ad un canalone, quota 1400 m, uscendo definitivamente dalla rada macchia. Ora la mulattiera sale zigzagando sulla sponda destra, senso di marcia, della valle, ci sono i segni bianco-rossi che ci guidano, comunque la traccia è evidente ed in alcuni punti facilmente intuitiva.
Giunti a quota 1480 m circa si attraversa il fosso e lo si segue per un tratto sul lato sinistro, poi bisogna lasciarlo perchè più in alto ci sono dei salti di roccia che dobbiamo aggirare. Si fa un traverso a sinistra e si raggiunge un evidente costone breccioso secondario, lo si risale a zig zag, infine, dopo un altro traverso a destra sopra alle rocce che avevamo visto dal basso, si risale un grosso prato scosceso (Prato Mascepà) e si giunge presso lo Iaccio del Vaduccio 2025 m. Con una comoda diagonale, direzione Nord-Est, si raggiunge la Sella Malecoste 2229 m (da Camporanero: 3 ore - ascesa 1100 m - Km 4,8). All’improvviso compare una spettacolare vista sul Monte Corvo, l’Intermesoli, Cima delle Malecoste, Forchetta Falasca e l’Anfiteatro delle Solagne.
Si prosegue in direzione Est risalendo il facile, ripido e panoramico crinale che porta sulla Cima delle Malecoste 2444 m (1 ora - ascesa 220 m - Km 0,800). Si percorre con leggeri saliscendi tutta la larga dorsale della cresta delle Malecoste, con un meraviglioso panorama sul Pizzo d'Intermesoli, sul Corno Piccolo e Grande, fino a raggiungere la Croce della Cima Giovanni Paolo II 2422 m (45 minuti - ascesa 100 m - Km 2).
Ritornati alla Sella Malecoste, con una deviazione lungo la cresta Nord-Ovest si raggiunge facilmente la Cima Iaccio del Vaduccio o Cima Nord-Ovest della Sella Malecoste, quota 2282 m dove lo spettacolo si allarga sulla Valle del Chiarino, Lago di Campotosto, Pizzo di Camarda e il Terminillo (dalla Cima Giovanni Paolo II: 1,30 ore - ascesa 200 m - Km 3,3).
Tempo di discesa dalla Cima Iaccio del Vaduccio all'auto per la stessa via: 2,30 ore - Km 5,3)
cartina
grafico altimetrico
001 - Dalla strada tra Assergi e il Passo delle Capannelle si giunge nella località Camporanero
002 - Loalità Camporanero quota 1150 m, base di partenza per l'escursione
003 - Base di partenza per la salita sulla Cima Nord-Ovest della Sella Malecoste
004 - il sentiero che sale allo Iaccio del Vaduccio è segnato dal CAI
005 - si passa presso la Fonte Camporanero 1320 m
006 - Fonte Camporanero 1320 m, salendo sulla Cima Nord-Ovest Sella Malecoste
007 - Fonte Camporanero 1320 m, salendo sulla Cima Nord-Ovest Sella Malecoste
008 - Dopo La Fonte Il sentiero transita "zigzagando" accanto ad un canalone ....
009 - .... lato destro senso di marcia, in alto si notano dei salti di roccia ....
010 - .... tagliati perpendicolarmente da un ripido Canalino
011 - più in alto il sentiero traversa prima verso sinistra ....
012 - .... poi risale ancora "zigzagando" un costone breccioso e. ...
013 - .... infine traversa verso destra e risale dei prati scoscesi
014 - Uno sguardo verso il Passo delle Capannelle, Monte Calvo, Nuria e Terminillo
015 - Monte Calvo, Nuria, Terminillo e Monte San Franco
016 - La località di San Pietro vista salendo verso La Sella Malecoste
017 - Salendo verso la Sella Malecoste
018 - Salendo verso la Sella Malecoste
019 - Salendo verso la Sella Malecoste passando per lo Iaccio del Vaduccio
020 - in prossimità dello Iaccio del Vaduccio 2025 m, Prato Mascepà
021 - nei pressi della Sella Malecoste, vista di Assergi
022 -- La Sella Malecoste e la Cima delle Malecoste
023 - Il Pizzo di Camarda, il Monte Ienca e Monte San Franco
024 -- La Cima Nord-Ovest Sella della Malecoste e il Pizzo di Camarda
025 - salendo sulla Cima Nord-Ovest della Sella Malecoste 2282 m, vista della...
026 - .... Cima delle Malecoste e Pizzo d'Intermesoli ....
027 - .... Forchetta Falasca, Pizzo d'Intermesoli e Vetta Settentrionale ....
028 - ....Forchetta Falasca, Cima Sud della Sella Venacquaro (Cima Falasca)....
029 - .... Monte Corvo, Cima Sud della Sella di Monte Corvo (Cima Venacquaro )....
030 - .... Monte Corvo, Vetta Occidentale del Monte Corvo ....
031 - ....La Valle Chiarino, Il Lago di Campotosto e La Laga
032 - dalla Cima Nord-Ovest Sella Malecoste 2282 m, la Valle Chiarino....
033 - Cima Sud della Sella Venacquaro e Cima Sud della Sella Monte Corvo
034 - Particolare della Forchetta Falasca
035 - Giuseppe sulla Sella Malecoste 2229 m
036 - Giuseppe .... in fondo la Cima Nord-Ovest della Sella Malecoste
037 - la Sella delle Malecoste 2229 m e la Cima delle Malecoste 2444 m
038 - salendo sulla Cima delle Malecoste; in fondo il Monte Terminillo
039 - in primo piano la Sella delle Malecoste, la Cima di Iaccio del Vaduccio e il Pizzo di Camarda
040 - salendo verso la Cima delle Malecoste vista del Lago di Campotosto
041 - il Pizzo d'Intermesoli, il Corno Piccolo e il Corno Grande
042 - il Pizzo d'Intermesoli
043 - sulla Cima delle Malecoste 2444 m
044 - il Pizzo Cefalone visto dalla Cima delle Malecoste (foto ricordo con alcuni escursionisti
incontrati per caso)
045 - i Due Corni visti dalle Malecoste
046 - il Monte Corvo visto dalle Malecoste
047 - la Cima Wojtyla o Giovanni Paolo II, 2422 m
048 - la cresta che dalla Cima Giovanni Paolo II porta sul Pizzo Cefalone
049 - dalla Cima Giovanni Paolo II vista di Assergi