Monte Gorzano
Colle Vacciuno
dal Sacro Cuore di Capricchia (Amatrice) per lo Stazzo di Gorzano e la cresta Ovest
Introduzione:
Monte Gorzano con la sua altezza di 2458 m è la montagna più alta del Lazio.
IL Colle Vacciuno (foto da 030 a 039), quota 1902 m, è l'ultima propaggine della cresta Ovest del Monte Gorzano. Più in basso la dorsale si divide in alcuni crinali erbosi e rocciosi, tutti molto ripidi, che precipitano verso il sottostante borgo di Preta, frazione di Amatrice.
Tempo di salita compreso il Colle Vacciuno: 3,30 ore - ascesa 1200 m - Km 8 - Traccia GPX
Tempo di salita sul Monte Gorzano senza passare per il Colle Vacciuno: 2,30 ore
Tempo di discesa dal Monte Gorzano: 2 ore
Fare riferimento alle cartine: Edizioni ITER, IL LUPO, CAI
altre escursioni:
Monte Gorzano-Cima della Laghetta: da Cesacastina per la Sorgente Pane e Cacio
Monte Gorzano: da Cesacastina per la Valle delle Cento Cascate e la Costa delle Troie
Percorso auto:
Da Rieti o Ascoli Piceno si percorre la S.S. Salaria n° 4, giunti al bivio per Amatrice si devia per il paese che si attraversa passando per la via centrale. All’uscita Sud-Est dell’abitato c’è un incrocio, trascurare la strada di destra per Montereale e proseguire dritti per 4,5 Km fino a un quadrivio dove ci sono le indicazioni per la frazione di Capricchia (primo stradino a sinistra).
Giunti nella piccola piazza si notano le indicazioni per il Sacro Cuore e il Monte Gorzano, imboccare in salita la stretta strada a destra (strada asfaltata ma piena di buchi), superato il Fosso di Valle Conca (sulla destra c’è una presa d’acqua dell’Enel) si arriva sul pianoro del Sacro Cuore dove si parcheggia subito a sinistra su uno slargo, località Capo la Valle, quota 1381 m.
Descrizione:
A piedi si imbocca la sterrata di fronte al parcheggio, direzione Nord-Est; percorsi meno di trecento metri, prima che la strada inizia a scendere verso il Fosso di Selva Grande, sulla destra parte la mulattiera per la Sella della Solagna e Monte Gorzano (indicazioni).
Imboccato il sentiero si sale subito ripidamente verso il Colle del Vento (ottima la visuale sul Gruppo del Terminillo), ad un bivio trascurare la via di sinistra che scende verso l’imponente cascata delle Barche e di Trecina Bassa e seguire quella di destra.
Superata la Sorgente Piani Fonte, 1545 m, si percorrono poche centinaia di metri e si giunge ad una biforcazione, quota 1559 m; dritti si va verso la Sella della Solagna, a destra, in netta salita, si va verso il Monte Gorzano.
Si prende a destra, si sale a tornanti e lunghi traversi fino a sfiorare, a quota 1765 m, il Fosso del Gorzano (Km percorsi 2 - tempo di salita 1 ora - ascesa 350 m), sulla sinistra c’è una traccia non segnata che, dopo una ripida discesa, consente di toccare il torrente (20 minuti tra andata e ritorno).
Ancora in salita si esce dal bosco e si entra nell’ampia radura dove si incontra il basamento in pietra di un antico stazzo, si piega a sinistra e, risalita la scarpata erbosa soprastante, si passa accanto ai ruderi dello Stazzo di Gorzano, quota 1882 m.
Sempre avanti a mezza costa, dopo aver superato alcuni fossi, si giunge sulla cresta Ovest del Gorzano (vedi nota) a quota 2041 m , da dove si vede una parte del Lago di Campotosto (tempo impiegato dall’auto 1,30 ore).
Nota: Se si ha intenzione di andare sul Colle Vacciuno, prima di toccare la cresta Ovest del Gorzano, conviene, giunti a quota 2000 m circa, fare un traverso sulla destra cercando di sfruttare una debole traccia tra l'erba falasca e roccette. Si raggiunge cosi il crinale a quota 2010 m, avendo aggirato un evidente salto di roccia che abbiamo a sinistra; è l'unica difficoltà della via se si vuole percorrere integralmente la cresta.
Ora si continua a scendere lungo la ripida ed erbosa dorsale, cercandosi la via migliore tra l'erba falasca; il percorso è senza difficoltà alpinistiche, bisogna stare attenti solo a non scivolare sull'erba alta. Si raggiunge cosi un isolato cespuglio di alberi con accanto una Croce metallica che indica la località Colle Vacciuno 1902 m. Stessa via al ritorno; dalla deviazione di quota 2000 m, tra andata e ritorno ci si impiega: 1 ora - ascesa 100 m - Km 1,4.
Ripresa la cresta a quota 2041 m, senza possibilità d’errore, la si percorre tutta fino a giungere in vetta, quota 2458 m (1 ora, Km percorsi dalla partenza 6,1 - ascesa 1100 m). Dalla cima lo sguardo si allarga sul Gruppo del Gran Sasso, sui Sibillini, sui restanti Monti della Laga e i paesi sottostanti.
La discesa si effettua per la via di salita.
cartina
grafico altimetrico
001 - Dal Sacro Cuore di Capricchia, Amatrice, salendo sul Monte Gorzano, la più alta montagna del Lazio.
002 - Il Terminillo visto dal Colle del Vento 1483 m, salendo da Capricchia sul Monte Gorzano
003 - Il Fosso di Gorzano visto dallo stazzo di Gorzano
004 - nel Fosso di Gorzano, si può fare rifornimento d'acqua
005 - Lo Stazzo di Gorzano 1882 m, in fondo la Cima Lepri 2445 m. In una delle mie prime
ricognizioni (1990) i pastori ancora lo utilizzavano, ora è abbandonato.
006 - Dallo Stazzo di Gorzano vista del Pizzo di Moscio 2411 m e del Fosso e Sella della Solagna
007 - Cresta Ovest del Gorzano
008 - Cresta Ovest del Gorzano
008a - una Croce sull'anticima Ovest del Mont Gorzano, quota 2180 m (ricognizione Luglio 2019)
009 - Il Gorzano 2458 m con un gregge al pascolo
010 - Vetta del Gorzano 2458 m
011 - Giuseppe sulla Vetta del Gorzano 2458 m
011a - la Croce del Monte Gorzano dopo il terremoto ad Amatrice del 24 Agosto 2016
(ricognizione Luglio 2019)
011b - particolare della lapide a ricordo di coloro che sono periti durante il terremoto
012 - Dal Gorzano uno sguardo sulla Montagna dei Fiori e di Campli
013 - Dal Gorzano la Catena del Gran Sasso e a sinistra dei Due Corni si nota la Maiella
014 - Dalla vetta del Gorzano vista della cresta Ovest appena percorsa
015 - Capricchia, frazione del comune di Amatrice, base di partenza per il Monte Gorzano
Escursione del 04 Maggio 2012
016 - Sacro Cuore di Capricchia (1381 m, Amatrice), base di partenza per la salita sul Monte
Gorzano. Nella foto si nota la cima da raggiungere.
017 - Il Gruppo del Terminillo visto salendo sul Monte Gorzano dal Sacro Cuore di Capricchia,
particolare. Si nota a sinistra il Monte Elefante e a destra il Monte di Cambio.
018 - lo Stazzo di Gorzano come si trova oggi, anno 2012 (vedi la differenza nella foto n. 005
scattata il 23 Settembre 2004). In fondo la Cima Lepri
019 - il Fosso di Gorzano e il Monte Gorzano visti dallo Stazzo di Gorzano
020 - Pizzo di Moscio, la Sella della Solagna e il Monte Pelone
021 - si nota in basso il Sacro Cuore di Capricchia, al centro della foto Amatrice e in fondo il
Monte Pozzoni o Pizzuto
022 - la cresta Ovest del Monte Gorzano
023 - lungo la cresta Ovest del Monte Gorzano
024 - salendo lungo la cresta Ovest del Monte Gorzano si nota: la testa del Fosso di Ortanza, la
Sella del Gorzano (dove c'è presente un piccolo laghetto) e il Gran Sasso con il Pizzo
d'Intermesoli, il Monte Corno e il Pizzo di Camarda
025 - sulla vetta insieme a Giuseppe Tuccillo
026 - i ripetitori passivi un tempo presenti sulla vetta (foto del 12 Agosto 1990)
027 - particolare (foto del 12 Agosto 1990)
028 - incontro casuale con un amico e forte alpinista, Remo Zavarella (21 Giugno 2015)
da sinistra: Vittorio, Giuseppe, Remo, Marina, Antonio, Maria
029 - sulla vetta con Roberto (a sinistra) e Michele (a destra) della Prov. di Ancona, 21 Giugno2015
030 - il Colle Vacciuno visto dal Sacro Cuore di Capricchia, Amatrice
031 - aggiramento dello sperone roccioso della cresta Ovest del Monte Gorzano
032 - scendendo verso il Colle Vacciuno
033 - il primo paese al centro è Preta (frazione di Amatrice)
034 - discesa ripida ma non difficile
035 - per la discesa (come per la salita) si cerca la via migliore
036 - la Croce di vetta ed il cespuglio di alberi
037 - la Cima Lepri e a sinistra il Pizzo di Sevo
038 - uno sguardo alla via appena percorsa
039 - Preta vista dal Colle Vacciuno