Appennino oltre i 2000 metri

Monte La Meta, Gendarme de La Meta: dal Prato di Mezzo

Monte La Meta, Gendarme de La Meta

dal Prato di Mezzo (Picinisco - FR)

Note:

tempo di salita dal Prato di Mezzo al Monte La Meta 2 ore - ascesa 850 m

tempo di andata/ritorno dalla quota di 2150 m della cresta Sud-Est della Meta fino al Gendarme de La Meta 40 minuti - ascesa 50 m

tempo di discesa dal Monte La Meta all’auto 1,50 ore

Km totali 10 - ascesa totale 900 m - Traccia GPX

fare riferimento alla cartina: CARTA TURISTICA DEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO,  scala 1:50000.

altre escursioni:

Monte La Meta, Gendarme de La Meta, Torretta di Paradiso

Percorso auto:

Dalla Strada Statale 690 Avezzano-Sora-Cassino si esce ad  Atina e si imbocca la Strada Regionale 509 per San Donato Val di Comino; percorsi 2 Km circa, al bivio, si segue la Strada Provinciale 112 per Picinisco.

Attraversato il paese si raggiunge Prato di Mezzo (indicazioni) seguendo la Strada Provinciale 223, quota 1400 m.

Itinerario:

A piedi si segue il sentiero N1 del PNALM che inizia sulla sinistra dell’ampio parcheggio, tra l’area di pic-nic che si trova nell’abetina recintata e le costruzioni in cemento “il Baraccone” su IGM.

Si sale, tra radure e bosco, ripidamente a serpentina in direzione Nord, fino ad una selletta dove a destra c’è una piccola croce; si scende di poco verso sinistra e poi si attraversa a mezza costa a destra fino ad un pratone che si risale a destra (mantenendo sempre lo stesso senso di marcia, Nord).

In questo tratto il sentiero non è molto evidente, ogni tanto si incontrano degli sbiaditi segni rossi (vecchia segnaletica del Parco) e la nuova segnaletica rosso-bianca posizionata male ed altrettanto sbiadita.

A quota 1560 m si supera il Vallone della Meta (proveniente da destra) e subito dopo si piega a destra (Nord-Est).

Si segue il fosso appena superato tenendolo poco in basso a destra, più in alto il sentiero diventa molto evidente grazie alle greggi che salgono a pascolare sotto il Monte La Meta, la via, molto sassosa, sembra un vero tratturo.

All’uscita dal bosco si continua a salire sulla destra della valle fino a quota 1829 m dove c’è l’incrocio con il sentiero K3 (su alcune cartine è riportato N3), fin qui 1 ora - ascesa 430 m.

Si lascia a sinistra il sentiero K3 e si continua a seguire N1 che serpeggia tra roccette e prato fino al Passo dei Monaci dove termina 1967 m (dalla partenza 1,30 ore - ascesa 570 m). Con una facile salita lungo un evidente sentiero, che sale in diagonale il versante Sud della montagna, si raggiunge la vetta del Monte La Meta, quota 2242 m (dal Prato di Mezzo 2 ore - ascesa 850 m - Km 4,5).

Chi ha intenzione di salire sul Gendarme de La Meta, dato che arrivarci dalla vetta della Meta per cresta è difficile (c’è da superare un torrione di qualche metro d’altezza), conviene scendere seguendo la cresta Sud-Est, che a sinistra precipita nell'anfiteatro della Valle dei Biscurri, fino a quota 2150 m circa (ultimo omino di pietra). 

Da qui si fa una deviazione verso sinistra (Nord-Est) e a mezza costa, passando su delle evidenti cenge poche esposte, si aggira sulla destra il torrione sopra nominato. Superata la spalla si raggiunge facilmente l'intaglio, visibile solo dopo l'aggiramento, che separa le due montagne. Non rimane altro che salire, districandosi tra alcune roccette, fin sulla vetta, quota 2185 m. Tra andata e ritorno dalla quota 2150 m ci vogliono 40 minuti (compreso soste) e 40 metri di dislivello.

cartina 1-2

1-2 Monte La Meta-Gendarme de La Meta

cartina 2-2 particolare

2-2 Monte La Meta-Gendarme de La Meta

001 - la piazza di Picinisco, provincia di Frosinone

001 

002 - Prato di Mezzo

002 

003 - Prato di Mezzo visto dal sentiero N1

003 

004 - la piccola Croce su un prato

004 

005 - il pratone da risalire

005 

006 - il sentiero che risale il Vallone della Meta

006 

007 - il Vallone della Meta

007 

008 - in fondo Monte La Meta e il Gendarme de La Meta

008 

009 - si sale tra prato e roccette

009 

010 - Monte La Meta si avvicina

010 

011 - Monte La Meta e il Gendarme de La Meta

011 

012 - Monte La Meta e il Gendarme de La Meta visti vicino al Passo dei Monaci

012 

013 - particolare del Monte La Meta e del Gendarme de La Meta, si nota il sentiero che proviene dal Rifugio Campitelli

013 

014 - Passo dei Monaci 1967 m

014 

015 - salendo sul Monte La Meta lungo la cresta Sud-Est

015 

016 - aggiramento verso sinistra di alcune rocce che si trovano sulla vetta

016 

017 - la Croce di vetta

017 

018 - la Croce del Monte La Meta 2242 m

018 

019 - sul Monte La Meta

019 

020 - particolare di una struttura in ferro

020 

021 - una Croce abbattuta dalle intemperie

021 

022 - dal Monte La Meta uno sguardo verso il Lazio

022 

023 - uno sguardo verso il Monte Petroso

023 

024 - uno sguardo verso le Mainarde

024 

025 - il Gendarme de La Meta

025a 

026 - il Gendarme de La Meta visto dalla quota 2150 m della cresta Sud-Est del Monte La Meta

026 

027 - la via da seguire per raggiungere la vetta del Gendarme de La Meta

027 

028 - aggiramento del torrione

028 

029 - la forcella tra il Monte La Meta e il Gendarme de La Meta

029 

030 - aggiramento di un altro gruppo di rocce

030 

031 - particolare dell’aggiramento

031 

032 - ultimi metri prima della vetta

032 

033 - vetta del Gendarme de La Meta 2185 m

033 

034 - sul Gendarme de La Meta 2185 m

034 

035 - incontro con Antonio Sforza (socio del Club 2000m) e l’amico Carmine Brienza.

035