Appennino oltre i 2000 metri

Monte Terminilletto, Monte Terminillo, Monte Sassetelli; da Campoforogna (giro ad anello)

Monte Terminilletto, Monte Terminillo, Monte Sassetelli

da Campoforogna (giro ad anello)

Introduzione:

Itinerario che permette di fare una bella e lunga cavalcata di cresta superiore ai duemila metri, nelle giornate limpide ottima è la visuale su Rieti, la sua Piana e su gran parte dei Gruppi Montuosi del Centro Italia.

Partendo da Campoforogna si possono concatenare in una sola giornata le tre cime più alte del Gruppo Montuoso ottenendo cosi una passeggiata ricca di soddisfazioni

tempo totale del giro, circa 5 ore - ascesa 800 m - Km 14 - Traccia GPX

altri percors1:

Monte Terminillo-Cima di Vall'Organo-Cima L'Innominata-Cima Sassetelli-Monte Terminilletto, da Pian de' Valli, giro ad anello

Fare riferimento alla cartina del CAI Sezione di Rieti, "I Sentieri Montani della Provincia di Rieti, Gruppo Monti Reatini, Monte Terminillo, scala 1:25000, Edizioni S.E.L.C.A. - Firenze"

Percorso auto:

Da Rieti si imbocca la S.S. n° 4bis per il Terminillo, dopo una ventina di Km si supera Pian de' Valli e si continua a salire fino a giungere nell'ampio Piazzale di Campoforogna, 1675 m. Si può parcheggiare presso l'incrocio che a sinistra porta al Rifugio Angelo Sebastiani e a Leonessa (nello spiazzo c'è una fontana con un'ottima acqua)

Descrizione:

A piedi si continua sulla strada asfaltata in direzione Nord-Est per il Piazzale di Colle Scampetti (strada che porta al Rifugio Angelo Sebastiani e a Leonessa), percorse poche centinaia di metri si prende a sinistra uno stradino dal fondo dissestato, (Sentiero n. 401, vedi Nota) che sale verso il costone Sud del Terminilluccio.

Nota: il Sentiero n. 401 si può prendere anche dall'incrocio del piazzale di Campoforogna, indicato da un cartello escursionistico, dalla parte opposta della fontana. La traccia supera, con alcuni scalini naturali, un piccolo costone di roccia e si unisce alla biforcazione sotto scritta.  

Ad una biforcazione trascurare la strada a sinistra e prendere quella di destra (sbarra di solito aperta), strada di servizio agli impianti di telecomunicazione che si trovano in cima al Terminilluccio 1864 m. La carrabile taglia a mezza costa tutto il versante Est della montagna raggiungendo una sella a quota 1818 m tra lo stesso Terminilluccio e il Terminilletto.

Da qui un evidente sentiero sale il costone Sud del Terminilletto, poi piega a sinistra e raggiunge la cresta Ovest della stessa montagna da dove ci si affaccia sulla Valle dell'Inferno. Seguendo il filo di cresta o a serpentina si raggiunge la cima, 2108 m, dove si trova il rifugio Massimo Rinaldi del CAI di Rieti (di solito chiuso) e l'arrivo di un impianto di risalita attualmente in disuso, Ottobre 2013 (fin qui 1,15 ore).

Si continua in direzione Nord lungo l'affilata cresta su una via aerea ma mai difficile. Si scende a una sella e si risale dall'altra parte fin sulla vetta del Terminillo 2216 m, (tempo di salita 35 minuti). Lungo il sentiero ci si affaccia ad Est sulla Valle del Sole, ad Ovest sulla Valle dell'Inferno e più avanti sulla Valle degli Angeli (tutti ottimi valloni per fare in inverno e a primavera dello sci fuori pista, condizioni di neve permettendo).

Dalla vetta si segue, per un centinaio di metri, il sentiero appena percorso, poi lo si lascia a sinistra e si prosegue in direzione Nord-Ovest  seguendo un'evidente larga e panoramica cresta (Sentiero n. 403).

La dorsale, sempre ampia e aerea, ha solo un tratto dove si restringe ed è esposta, passi di I; scavalcato il Monte Sassetelli, quota 2139 m (30 minuti dalla vetta del Terminillo), si allarga di nuovo e continua a scendere fino a raggiungere quota 2070 m dove c’è un incrocio di sentieri segnalato da un palo e frecce di legno (dal 2011 il palo e le tabelle segnavia sono state sostituite con materiale metallico).

Si va a destra entrando nella conca erbosa dei Sassetelli, la si percorre tutta a mezza costa, la traccia (oltre che segnata dal CAI con il n. 403 è molto evidente) ruota a ferro di cavallo in senso antiorario  fino a giungere sul bordo di un lungo costone secondario quota 2000 m circa, lo scavalca in discesa a stretti tornanti e prosegue lungamente sotto ai salti di roccia dello stesso costone in direzione Sud.

Superata la lunga parete si è sulla verticale di una morena (q. 1940 m) formatasi dall'azione di un antico ghiacciaio che scendeva dall'anfiteatro Nord del Monte Sassetelli. Si risale tutta la morena per pochi minuti (abbandonando momentaneamente il sentiero) e dall'altra parte si trova un nevaio (1960 m circa) che di solito si scioglie a Settembre (visibile solo dalla vetta dei Sassetelli).

Ritornati indietro e ripreso il sentiero si serpeggia tra massi e doline, poi si scende ripidamente verso la Valle della Meta (le Scangive) e si riprende quota sotto l’impressionante muro di rocce poco compatte della parete Nord del Terminillo che si ha a destra.

Si risale ripidamente e a fatica per ghiaie raggiungendo una selletta e si continua tra le doline del versante Nord-Est della montagna formata da un enorme pietraio, infine, seguendo sempre l’evidente sentiero si raggiunge la Sella di Leonessa (1,15 ore).

Ora non rimane altro che seguire il sentiero che porta al Rifugio Angelo Sebastiani e raggiungere il punto di partenza su strada asfaltata, Strada Provinciale n. 10 (1 ora).

cartina 1-2

cartina 1-2 Terminillo da Campoforogna

cartina 2-2

cartina 2-2 Terminillo da Campoforogna

000a - nei pressi dell'incrocio del Piazzale di Campoforogna dove parte il sentiero n. 401

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000b - particolare della tabella segnavia metallica posta nell'anno 2011 in sostituzione di quella di legno

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001 - il Monte Terminilluccio, quota 1864 m, visto salendo da Campoforogna, quota 1675 m

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002 - il Monte Terminilletto, 2108 m, visto salendo da Campoforogna

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003 - il Terminilluccio 1864 m visto salendo sul Terminilletto

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004 - il Rifugio Massimo Rinaldi 2108 m sul Terminilletto

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005 - il Rifugio Massimo Rinaldi 2108 m sul Terminilletto

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006 - Teresa presso il Rifugio Massimo Rinaldi

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007 - il Rifugio Massimo Rinaldi 2108 m sul Terminilletto

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008 - all'ingresso del Rifugio Massimo Rinaldi 2108 m

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009 - all'ingresso del Rifugio Massimo Rinaldi 2108 m

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010 - lungo la cresta che collega il Terminilletto al Monte Terminillo

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011 - lungo la cresta che collega il Terminilletto al Monte Terminillo

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012 - lungo la cresta che collega il Terminilletto al Monte Terminillo

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013 - lungo la cresta che collega il Terminilletto al Monte Terminillo

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014 - lungo la cresta che collega il Terminilletto al Monte Terminillo

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015 - lungo la cresta che collega il Terminilletto al Monte Terminillo

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016 - lungo la cresta che collega il Terminilletto al Monte Terminillo

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017 - sulla vetta del Monte Terminillo 2216 m

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018 - sul Monte Terminillo 2216 m

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018a – Giuseppe sul Terminillo 2216  m, alle spalle il Terminilletto 2108 m

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019 - la cresta Sud-Ovest e Sud che collega il Terminillo al Terminilletto

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019a - il Monte Sassetelli 2139 m visto dal Monte Terminillo 2216 m

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020 - lungo i Sassetelli, il Terminilletto in fondo

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021 - i Sassetelli 2139 m e il Monte Terminillo 2216 m

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022 - la Valle degli Angeli e la Valle dell'Inferno visti dai Sassetelli

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023 - la cresta dei Sassetelli e il Monte Terminillo

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023a - la cresta dei Sassetelli e il Monte Terminillo con la nuova segnaletica metallica (posta nel 2011)

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023b - particolare della segnaletica metallica

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024 - quota 2070 m della cresta Sassetelli, incrocio di sentieri

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025 - nella conca erbosa dei Sassetelli, a sinistra si scende nella Vallonina (Fontenova, da Mosè)

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025a - la nuova segnaletica metallica (piantata nel 2011)

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026 - nei pressi del bordo di un lungo costone secondario, quota 2000 m.

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027 - il nevaio nell'anfiteatro della parete Nord del Monte Sassetelli, si scioglie tra Agosto e Settembre

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028 - il nevaio nell'anfiteatro della parete Nord del Monte Sassetelli

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029 - il canalino Nord del Monte Terminillo visto dalle Scangive

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030 - la parete Nord del Terminillo visto dalle Scangive

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031 - sulla sella dopo aver salito il pietraio delle Scangive

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032 - versante Nord-Est del Terminillo

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033 - versante Nord-Est del Terminillo, in primo piano i canalini che d'inverno e fino a primavera inoltrata

sono ottime vie di salite alpinistiche su neve e buone vie di discesa per lo sci alpinismo

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034 - versante Nord-Est del Terminillo, in primo piano i canalini che d'inverno e fino a primavera inoltrata

sono ottime vie di salite alpinistiche su neve e buone vie di discesa per lo sci alpinismo

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Nota:

035 - nell'estate 2010 sulla cima gemella del Terminillo è stata posta una targa, dal Club Alpino Italiano,

Sezione di Rieti e Sottosezione di Leonessa, che ricorda la nuova altezza della montagna che non

è più 2216 m (Cima Meridionale, dove c'è un grosso segnale trigonometrico) ma di 2217 m (Cima

Settentrionale). Le due cime, data la loro vicinanza e il pochissimo dislivello che le separa sono da

considerare come un'unica vetta.

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035a - ad una ricognizione di Ottobre 2013 la targa non c'è più

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036 - Monte Terminillo visto dal versante Occidentale

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