Monte di Cambio
salita da Sigillo (comune di Posta-RI) per la Valle Scura
discesa per la cresta Est e Nord-Est fino a Posta
Nota:
Magnifica escursione, adatta a persone allenate, ambiente incontaminato, vario e molto selvaggio, giro ad anello.
Bisogna portare un’auto a Posta altrimenti a piedi da Posta a Sigillo ci vuole 1 ora - discesa 100 m - Km 4, passando per quanto è possibile sulla vecchia Strada Salaria (munirsi di doppia lampada frontale, una con segnale ad intermittenza rosso da mettere dietro, se si è costretti a passare in alcune gallerie della nuova Strada Salaria).
Fare riferimento alla cartina: “GRUPPO DEI MONTI REATINI, carta escursionistica, scala 1:25000, Club Alpino Italiano, Sezione di Rieti”
Per la cartina pubblicata si ringrazia la Sezione CAI di Rieti per la concessione datami.
Gita effettuata a Maggio 2018
tempo di salita 6 ore - ascesa 1500 m - discesa 70 m - Km 13 - Traccia GPX
tempo di discesa 3,20 ore - ascesa nulla - discesa 1400 m - Km 9
altre escursioni sul Monte di Cambio:
Monte di Cambio: salita da Piedelpoggio (Leonessa)
Monte di Cambio: salita da Fontenova, Vallonina (Leonessa)
Monte di Cambio: salita dalla sterrata a Nord dello Iaccio Crudele (Vallonina)
Percorso auto:
Da Rieti si segue la Strada Salaria direzione L’Aquila-Ascoli Piceno; giunti ad Antrodoco si lascia a destra la Strada Statale 17 dell’Appennino Abruzzese ed Appulo-Sannitico per L’Aquila e si prosegue dritti in direzione Ascoli Piceno.
Al bivio, appena dopo l’uscita di una lunga galleria, si prende a destra la vecchia Salaria, indicazioni per Sigillo. Si parcheggia su uno slargo poco prima di entrare nel piccolo paese, quota 625 m.
Descrizione:
A piedi si prende subito una piccola strada asfaltata che scende a sinistra, fronte paese, parallela alla vecchia Salaria, cartello turistico marrone con scritta Valle Scura. Si attraversa su un ponte il Torrente Scura e al bivio si svolta a sinistra seguendo la Valle Scura, direzione Ovest; sulla cartina la via è segnata con il numero 405. Lungo il letto del ruscello ci sono numerose griglie che formano piccole cascate.
Superate le ultime case la strada diventa sterrata; passato il cavalcavia della Strada Statale n 4 il pavimento della carreggiata diventa molto breccioso a causa delle costanti inondazioni dello stesso Torrente. Più avanti il fondo della strada migliora, si passa una presa d’acqua di una centrale elettrica e si giunge ad una biforcazione, quota 730 m, a destra, in ripida salita, si raggiunge un piccolo borgo rurale di montagna, “le Casette”, quota 820 m, ci sono antichi casali, qualcuno ristrutturato, e terreni coltivati.
Trascurata la strada di destra si prosegue lungo la valle avendo il torrente a sinistra che continua a formare, grazie alle numerose griglie, belle cascate. Superata un’altra biforcazione con un sentiero a destra (anche questo porta a “le Casette”), si continua dritti e si arriva nel punto dove bisogna guadare il Torrente Scura, quota 820 m, se c’è parecchia acqua conviene attraversare scalzi.
La valle si restringe sempre di più, le pareti rocciose che scendono dal Colle dei Tratturi, Monte di Cambio e dal Monte Ritornello sono poco visibili perché nascosti dal bosco. A quota 825 m si è ad una nuova biforcazione, segnalata da vecchie frecce di legno, il sentiero di sinistra, numero 433, è segnato solo sulla cartina ma sul campo non esiste, si prosegue dritti sempre lungo il sentiero 405.
Passata un’altra piccola cascata si giunge nella località i Pisciarelli, quota 939 m, dove l’acqua che scende dal Monte Ritornello forma una serie di caratteristiche cascatine (che in questo periodo sono imponenti). Guadato nuovamente il torrente, facile perché una buona quantità d’acqua in questo tratto si disperde sotto terra, si piega in direzione Sud-Ovest e si entra nell’ampio anfiteatro boscoso del Vallone Capo Scura.
Si abbandona momentaneamente la mulattiera, quota 1050 m, che prosegue a destra e, riattraversato il torrente, ci si dirige verso la visibile e rumorosa Cascata del Malepasso, ci sono tracce di sentiero sull’erba e rocce. Si può arrivare fin sotto il salto d’acqua, quota 1130 m, facendo attenzione ad eventuali cadute di sassi dalle pareti verticali (da Sigillo: 2,30 ore - ascesa 500 m - Km 6,3).
Tornati indietro per una cinquantina di metri si gira verso sinistra, si supera il torrente, e si intercetta la mulattiera senza perdere troppa quota. Si sale ripidamente compiendo due tornanti e si arriva ad una biforcazione, quota 1170 m. Si lascia il sentiero 405 che continua dritto (porta al Rifugio Angelo Sebastiani) e si svolta a destra, la via sale ripidamente a serpentina nel bosco e passa accanto ad un bottino e ad una fonte non riportate su IGM, quota 1370 m.
Sempre in ripida salita, su una vecchia sterrata ridotta a mulattiera, dopo alcuni tornanti si passa accanto ad un altro bottino, quota 1440 m, e si esce su un ampio prato di fronte al Colle delle Pozze. Si gira a semicerchio in senso orario e all’ultimo momento si vede il Rifugio Porcini e poco più a sinistra la Fonte Porcini, quota 1562 m. La struttura in cemento è ridotto a rudere (dalla Cascata del Malepasso: 1,30 ore - ascesa 430 m - discesa 30 m - Km 3).
Si prosegue in direzione Nord passando vicino alla Fonte Porcini e poi si piega a destra, a mezza costa, sempre in salita, aggirando tutto il costone Sud-Est del Colle delle Pozze in senso antiorario. Si passa tra radure e bosco, si scende di qualche decina di metri, in basso a destra si nota il fontanile chiamato Fonte dei Cavalli e senza raggiungerlo si continua a ruotare verso sinistra (Nord-Ovest) cercando di riguadagnare quota fino al prato della Pozza dei Cavalli. Ci troviamo sotto al costone Sud del Monte di Cambio, 1680 m.
Attraversato tutto il versante Sud del Monte di Cambio si raggiunge la dorsale Sud-Ovest che si risale senza problemi fin sulla vetta, quota 2081 m (dal Rifugio Porcini: 2 ore - ascesa 570 m - discesa 40 m - Km 4,2).
In discesa si prosegue lungo la cresta Sud-Est; rimanendo in quota si può passare sulla Cima di Pozza dei Cavalli, quota 1985 m. Continuando sul displuvio, in direzione Est, si intercetta a quota 1870 metri circa il sentiero numero 428 che porta nel paese di Posta.
Si aggira il Monte Jacci (1853 m) che si tiene a sinistra e si continua a scendere lungo la dorsale alternando radure a bosco. Passata la radura di Monte Cavallo (1653 m) si piega a Nord-Est, il bosco che era di solo faggio si mischia con alberi di pino.
Più avanti si entra in un bosco di solo pini e si esce sulla radura di Colle Ara Grande a quota 1130 m. Qui c’è una biforcazione, si può continuare a scendere ripidamente a destra (via segnata) su sentiero breccioso entrando subito nella pineta oppure seguire la dorsale libera da vegetazione fino a quota 1075 m dove si piega decisamente a Sud (destra) rientrando nella pineta; a quota 1025 metri ci si ricongiunge con il sentiero segnato.
Si prosegue a serpentina nel bosco che si fa sempre più rado dando spazio alla bassa vegetazione, senza difficoltà si entra nel paese di Posta passando tra le prime case della zona a monte del borgo, si scende tra le vie del paese fino alla Strada Statale Salaria, quota 740 m (tempo di discesa 3,20 ore - ascesa nulla - discesa 1400 m - Km 9).
cartina Google Earth
cartina 1-2 CAI Sez. di Rieti
cartina 2-2 CAI Sez. di Rieti
001 - Sigillo (625 m), comune di Posta-Rieti, base di partenza
002 - preparazione e inizio escursione
003 - continuare sulla piccola strada asfaltata
004 - Torrente Scura
005 - un fontanile a Sigillo
006 - sterrata che si inoltra nella Valle Scura
007 - una presa d’acqua di una centrale elettrica
008 - …biforcazione, quota 730 m, a destra, in ripida salita, si raggiunge un piccolo borgo rurale di
montagna, “le Casette”, quota 820 m…
009 - lungo il Torrente Scura
010 - guado sul Torrente Scura
011 - una piccola cascata
012 - …Passata un’altra piccola cascata si giunge nella località i Pisciarelli, quota 939 m…
013 - nel bosco sempre ricco d’acqua
014 - …La valle si restringe sempre di più, le pareti rocciose che scendono dal Colle dei Tratturi,
Monte di Cambio e dal Monte Ritornello sono poco visibili perché nascosti dal bosco…
015 - …Si abbandona momentaneamente la mulattiera, quota 1050 m, che prosegue a destra e,
riattraversato il torrente, ci si dirige verso la visibile e rumorosa Cascata del Malepasso…
016 - la Cascata del Malepasso
017 - particolare della Cascata del Malepasso
018 - …Si può arrivare fin sotto il salto d’acqua, quota 1130 m, facendo attenzione ad eventuali cadute di
sassi dalle pareti verticali…
019 - particolare della Cascata del Malepasso
020 - in questo periodo la portata d’acqua è notevole
021 - uno sguardo in alto, dobbiamo raggiungere la cresta che vediamo (costone Sud del Colle delle Pozze),
aggirarla a destra e ancora salire
022 - …Si sale ripidamente compiendo due tornanti e si arriva ad una biforcazione, quota 1170 m. Si lascia
il sentiero 405 che continua dritto (porta al Rifugio Angelo Sebastiani) e si svolta a destra…
023 - …la via sale ripidamente a serpentina nel bosco e passa accanto ad un bottino e ad una fonte non
riportate su IGM, quota 1370 m…
024 - la fonte non riportata su IGM, 1370 m
025 - l’interno del bottino, curiosità
026 - i tubi che portano l’acqua
027 - si sale, sempre ripidamente, su una vecchia sterrata di servizio al bottino
028 - da destra a sinistra: Pratorecchia, Monte Elefante, Monte il Brecciaro, Monte Ritornello
029 - di fronte il costone Sud del Colle delle Pozze
030 - in vista del Rifugio Porcini 1562 m
031 - una sosta presso il Rifugio Porcini. Da destra a sinistra: Pratorecchia, Monte Elefante, Monte il
Brecciaro, Monte Ritornello
032 - il Rifugio Porcini, 1562 m, in cattivo stato
033 - la Fonte Porcini 1562 m
034 - aggiramento del costone Sud del Colle delle Pozze
035 - uno sguardo sulla Valle Scura, si nota la Cascata del Malepasso
036 - si continua l’aggiramento del costone Sud del Colle delle Pozze
037 - uno sguardo verso il Rifugio Porcini e il Monte Elefante
038 - discesa verso la Pozza dei Cavalli
039 - discesa verso la Pozza dei Cavalli, il Monte di Cambio in fondo
040 - radura da attraversare sempre in vista del Monte di Cambio
041 - aggiramento del Monte di Cambio tenendolo a destra
042 - qualche traverso su neve dura da fare (13 Maggio 2018)
043 - …Attraversato tutto il versante Sud del Monte di Cambio si raggiunge la dorsale Sud-Ovest…
044 - salendo sul Monte di Cambio da Sud-Ovest
045 - pochi metri per la vetta del Monte di Cambio
046 - la Madonnina del Cambio
047 - la Croce spezzata dalle intemperie
048 - …In discesa si prosegue lungo la cresta Sud-Est; rimanendo in quota si può passare sulla
Cima di Pozza dei Cavalli, quota 1985 m…
049 - più avanti si intercetta il sentiero numero 428 che porta nel paese di Posta
050 - Sigillo visto dall’alto
051 - discesa verso Posta
052 - …Si aggira il Monte Jacci (1853 m) che si tiene a sinistra e si continua a scendere lungo la
dorsale alternando radure a bosco…
053 - entrata nel bosco
054 - uscita sulla radura di Monte Cavallo
055 - radura località Colle Ara Grande
056 - discesa pineta Colle Ara Grande
057 - Bacino del Ratto, Posta
058 - il bosco fa spazio alla bassa vegetazione
059 - la chiesa di Posta
060 - la parte alta di Posta
061 - particolare della chiesa
062 - un fontanile
063 - scorcio di Posta (Rieti)