Monte Vettore
Monte Vettoretto-Cima di Pretare o il Pizzo
Monte Torrone-Sasso d'Andrè
da Forca di Presta
Introduzione:
Il Monte Vettore è una delle montagne dell’Appennino più conosciute dagli escursionisti. Facile escursione ma sconsigliata farla ad Agosto (a chi cerca la tranquillità), quando il sentiero è intasato da una moltitudine di persone, per lo più chiassose, spinte dal desiderio di vedere il Lago di Pilato, attirati dalle superstizioni e dalle leggende che circondano questo luogo. Base di partenza è Forca di Presta 1543 m.
Tempo della gita (compresa qualche piccola sosta): 9 ore - ascesa 1650 m - Km 19,5 - Traccia GPX
Tempo di salita fino al Monte Vettore: 2,15 ore - ascesa 940 m - Km 5,5
Tempo dal Monte Vettore al Sasso d'Andrè: 2,10 ore - ascesa 60 m - discesa 450 m - Km 3
Tempo di ritorno dal Sasso d'Andrè al Monte Vettore: 1,40 ore - ascesa 450 m - discesa 60 m - Km 3
Tempo dal Monte Vettore alla Cima di Pretare o il Pizzo tra andata e ritorno: 2 ore - ascesa 200 m - Km 2,5
Tempo di ritorno dal Monte Vettore a Forca di Presta 1,15 ore
fare riferimento alla cartina “PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI, carta dei sentieri, scala 1:25000, Edizione 2006, Società Editrice Ricerche, Folignano, Ascoli Piceno”
Attenzione: se alla salita del Monte Vettore si vogliono abbinare le lunghe cavalcate di cresta per il Monte Torrone, Sasso d’Andrè e la Cima di Pretare o il Pizzo (come qui descritto) bisogna scegliere una giornata con previsioni meteo stabili al bel tempo (meglio se il bel tempo è stabile da qualche giorno).
Percorso auto:
Da Rieti o Ascoli Piceno si percorre la S.S. Salaria n. 4 fino al bivio per Arquata del Tronto, si devia per il paese e superate le prime case, a un incrocio, si seguono le indicazioni per Forca di Presta dove si parcheggia.
Descrizione:
Da Forca di Presta la via di salita sul Monte Vettore è ben visibile svolgendosi su un costone tutto fuori dal bosco. Il Rifugio Tito Zilioli e la cima sembrano lì a portata di mano, si rischia di partire deconcentrati pensando alla facile scalata , ed è allora che l’ascensione diventa una vera e propria faticaccia.
La mulattiera, in alcuni tratti dal fondo breccioso, è larga e molto battuta, superata la Costa le Particelle si raggiunge la Croce Zilioli, quota 2000 m, da quì un duro strappo porta sul pianoro dove, una decina di metri a destra del sentiero, c’è il mucchio di pietra che segna la vetta del Monte Vettoretto 2052 m. Ancora una ripida salita su terreno a tratti breccioso porta sulla Forca delle Ciaule e al Rifugio Tito Zilioli 2240 m.
Dal Valico si prende il sentiero in direzione Nord, più comodo di quello percorso finora (se la stagione è quella giusta sui prati si trovano le bellissime Stelle Appenniniche), si transita pochi metri sotto una grande Croce che si trova sulla cresta Est (quota 2420 m) e in pochi minuti si raggiunge la vetta del Monte Vettore 2476 m (tempo di salita 2,15 ore - ascesa 940 m - Km 5,5).
Dal Monte Vettore si percorre in discesa la lunga cresta Nord, a tratti facile, a tratti accidentata e aerea, con eccezionali panorami sulla gran parte dei monti del Gruppo dei Sibillini fino a raggiungere la quota di 2117 m riportata sulla cartina come Monte Torrone. Il punto in questione non è facilmente individuabile perché non è segnato da nessun omino di pietra, comunque da questo luogo la dorsale inizia a perdere decisamente quota, come riferimento sulla destra c’è un evidente valico oltre il quale si vede una bella montagna a forma piramidale (inserito nell’elenco dei monti dell’Appennino superiori ai 2000 metri con il nome di Sasso d’Andrè quota 2100 m) che è l’inizio di un’altra cresta orientata sempre in direzione Nord.
Alcuni escursionisti della zona chiamano Torrone proprio il Sasso d’Andrè. Dalla quota 2117 m si scende alla Forcella di Torrone 2042 m e si risale dall’altra parte fin sulla vetta del Sasso d’Andrè di quota 2100 m dove c’è un piccolo segnale trigonometrico. (tempo di percorrenza dal Monte Vettore 2,10 ore - dislivello in discesa 450 m - ascesa 60 m - Km 3).
Stessa via al ritorno fino al Vettore ( 1,40 ore - ascesa 450 m - discesa 60 m - Km 3). Per toccare la Cima di Pretare o il Pizzo si raggiunge la grande Croce a Est del Vettore e da questa si continua a scendere lungo la stessa direzione su una cresta a tratti affilata, con leggeri saliscendi, aerea e piena di sfasciumi. Cosi si raggiunge il punto massimo oltre il quale la dorsale inizia a diventare strapiombante da tutti i lati, quota 2291 m, Cima di Pretare o il Pizzo (1 ora - dislivello in discesa 200 m - Km 1,2).
Stesso tempo, 1 ora, al ritorno fino alla grande Croce e ancora 1,15 ore da qui all’auto. Inutile dire che con questa escursione si passa da un sentiero battutissimo dove sale una moltitudine di curiosi (molto più della metà non va oltre il Rifugio Zilioli) ai due percorsi di cresta dove la solitudine e il silenzio regnano sovrani, qui si può essere immersi nei propri pensieri e godere dello spettacolo della natura. Tempo totale della gita 9 ore - ascesa totale 1650 m - Km percorsi 19,5.
Nota:
le foto sotto riportate descrivono 3 salite fatte sul Monte Vettore.
la prima: ascesa sul Monte Vettoretto e Monte Vettore (foto da 001 a 006)
la seconda: ascesa sul Monte Vettoretto, Monte Vettore, Monte Torrone, Sasso d'Andrè,
Cima di Pretare o il Pizzo (foto da 007 a 040)
la terza: nuova ascesa sul Monte Vettoretto e Monte Vettore (foto da 041 a 061)
cartina 1-2
cartina 2-2
grafico altimetrico
Salita sul Monte Vettoretto e Monte Vettore, 21 Maggio 2004 (foto da 001 a 006)
001 - la Piana di Castelluccio e il bosco che raffigura l'Italia
002 - Croce Zilioli e sulla destra il Monte Vettoretto
003 – dalla Forca delle Ciaule, vista di Punta di Prato Pulito 2373 m e Cima del Lago 2422 m
004 - Giuseppe presso il Rifugio Tito Zilioli 2240 m, sulla Forca delle Ciaule
005 - vetta del Monte Vettore 2478 m
006 - vetta del Monte Vettore 2478 m
Monte Vettoretto, Monte Vettore, Monte Torrone, Sasso d'Andrè,
Cima di Pretare o il Pizzo, 16 Luglio 2009 (foto da 007 a 040)
007 - salendo sul Vettore da Forca di Presta, la Croce Tito Zilioli, quota 2000 m
008 - il Rifugio Tito Zilioli 2240 m
009 - una targa ricordo lungo il sentiero del Monte Vettore
010 - la cima del Monte Vettore 2476 m
011 - la cima del Monte Vettore 2476 m
012 - la Cresta Nord del Vettore, vista del Monte Sibilla, Pizzo Berro e Monte Priora
013 - scendendo dal Vettore verso il Monte Torrone 2117 m
014 – vista della Cima di Vallelunga, Monte Sibilla, Pizzo Berro e Monte Priora
015 - dal Monte Vettore al Monte Torrone per la cresta Nord
016 - quota 2117 m del Monte Torrone e Forcella di Torrone
017 - quota 2117 m del Monte Torrone1, Forcella di Torrone e quota 2100 m del Monte Torrone2
o Sasso d'Andrè
017a - quota 2117 m del Monte Torrone1, Forcella di Torrone e quota 2100 m del Monte Torrone2
o Sasso d'Andrè
018 - dal Monte Torrone quota 2117 m uno sguardo a 180°....
019 - ....dalla Forca delle Ciaule a Forca Viola, a destra Cima dell'Osservatorio 2350 m
020 - Cima dell'Osservatorio, Cima di Castelluccio o Quarto di San Lorenzo 2247 m
021 - quota 2230 m, Forca Viola 1939 m, quota 2127 m, Monte Argentella 2201 m
022 - Monte Argentella, Palazzo Borghese, Sasso di Palazzo Borghese e Monte Porche
023 - Monte Porche, Cima di Vallelunga, Monte Priora, Monte Sibilla
024 - Forcella di Torrone 2042 m e Monte Torrone2 o Sasso d'Andrè
025 - la Forca Viola vista dal Monte Torrone2 o Sasso d'Andrè, quota 2100 m
026 - risalendo la cresta Nord del Vettore al ritorno dal Monte Torrone
027 - risalendo la cresta Nord del Vettore al ritorno dal Monte Torrone
028 - risalendo la cresta Nord del Vettore al ritorno dal Monte Torrone
029 - risalendo la cresta Nord del Vettore al ritorno dal Monte Torrone
030 - dal Monte Vettore al Monte Torrone per la cresta Nord, un gruppo di ragazzi
031 - la vetta del Vettore 2476 m vista dalla cresta Nord
032 - la Croce a Est del Monte Vettore 2420 m, punto di partenza per la percorrenza....
033 - ....della cresta Est che porta sulla Cima di Pretare o il Pizzo 2291 m
034 - cresta Est del Vettore che porta sulla Cima di Pretare o il Pizzo 2291 m
035 - cresta Est del Vettore che porta sulla Cima di Pretare o il Pizzo 2291 m
036 - cresta Est del Vettore che porta sulla Cima di Pretare o il Pizzo 2291 m
037 - cresta Est del Vettore che porta sulla Cima di Pretare o il Pizzo 2291 m
038 - cresta Est del Vettore che porta sulla Cima di Pretare o il Pizzo 2291 m
039 - cresta Est del Vettore che porta sulla Cima di Pretare o il Pizzo 2291 m
040 - in fondo la Cima di Pretare o il Pizzo 2291 m
Salita sul Monte Vettoretto e Monte Vettore, 18 Ottobre 2012
(foto da 041 a 061)
041 - Forca Viola, a Ottobre ci sono poche auto e per lo più straniere, si sale senza trovare tanta
confusione come ad Agosto
042 - il Piano di Castelluccio con la nebbia
043 - il sentiero è molto largo , si nota che la via è molto battuta
004 - dura rampa nei pressi della Croce Zilioli
045 - dal Monte Vettoretto uno sguardo verso il Terminillo
046 - dal Monte Vettoretto uno sguardo verso la Sella delle Ciaule
047 - rampa brecciosa, dura da salire e scendere, da poco tempo facilitata da gradini di legno
048 - altra rampa facilitata da gradini di legno
049 - il Rifugio Tito Zilioli
050 - nella stanza sempre aperta del rifugio, nonostante la pulizia da parte della Sezione CAI di
Perugia, il puzzo è insopportabile
051 - salendo sul Vettore uno sguardo a 180 gradi, Forca delle Ciaule, Rifugio Tito Zilioli, Punta
di Prato Pulito, Cima del Lago
052 - ...uno sguardo a 180 gradi, Cima del Lago, Forchetta del Lago, Cima del Redentore o
Scoglio del Lago, Pizzo del Diavolo
053 - salendo sul Monte Vettore uno sguardo verso la Laga e il Gran Sasso
054 - la Croce che si incontra poco prima di giungere in vetta
055 - la Croce di vetta, cerco di piegarla, dopo un grande sforzo ci sono riuscito
056 - ora mi riposo, Monte Vettore 2478 m
057 - Croce del Monte Vettore, piegata dalla forza delle intemperie, in fondo il Monte Sibilla
058 - ancora una foto di vetta, ne approfitto per la bellissima giornata, in fondo la Montagna dei
Fiori e di Campli
059 - il mio amico, omonimo, sulla vetta del Vettore
060 - la cresta che porta verso il Monte Torrone e al paese di Foce
061 - la cresta che scende verso la Cima di Pretare o il Pizzo, in fondo la Montagna dei Fiori e di
Campli