Tappa n. 020 - Cammino di Francesco: Acquaviva di Nerola-Montelibretti-Monterotondo

La Via di Roma

La Via Francigena di San Francesco

Cammino di Francesco

Acquaviva di Nerola-Montelibretti-Monterotondo

Tempo complessivo  6 ore - ascesa 450 m - discesa 500 m - Km 23 - Traccia GPX

Se si visita il centro storico di Montelibretti da aggiungere 1,30 ore e Km 4.

Se si va a curiosare alla sorgente di acqua sulfuria 1 ora - ascesa 50 m - discesa 50 m - Km 2,5

Tempo complessivo diventa 8,30 ore - ascesa 500 m - discesa 550 m - Km 30  

Itinerario:

Dall’incrocio principale di Acquaviva di Nerola, quota 216 m, spalle alla strada che porta ai paesi di Montelibretti-Morricone, si segue a sinistra (Ovest) la Strada Provinciale 636 direzione Roma; percorsi 200 metri, superata la farmacia, si prende a sinistra (Sud-Ovest) Via Antica Quinzia.

Si cammina tra grandi coltivazioni di ulivo e di frutta andando sempre dritti; trascurando le deviazioni di destra e di sinistra si perde leggermente quota fino a passare accanto ad un fontanile non riportato su IGM, quota 180 m, località Sterparelle.

Al bivio, subito dopo il fontanile, si prosegue a sinistra (Sud), 400 metri dopo, alla successiva biforcazione (di fronte c’è un cancello) si piega a destra (se si segue la strada di sinistra dopo 100 metri si arriva ad un secondo fontanile, quota 160 m, poi bisogna tornare indietro).

Si continua a scendere; davanti come punto di riferimento si ha l’evidente collina boscosa chiamata Colle Lungo. Ad un incrocio con una piccola strada asfaltata si continua dritti e si attraversa il Fosso Garolano, quota 75 m. Ancora avanti si risale il versante Nord della collina fino all’incrocio di quota 115 m dove si svolta a sinistra in Via Frainile, in alto a sinistra si vede il borgo fortificato di Montelibretti.

Aggirato il Colle Lungo si entra in un ampio vallone con terreni coltivati ed arati, si attraversa la Strada Provinciale 20b e all’incrocio successivo si svolta a destra in Via delle Terre Sabine. Si continua a salire fino all’incrocio con la Strada Provinciale 26a (Via Roma) entrando nella periferia Sud di Montelibretti, quota 200 m. Tempo impiegato fin qui 1,20 ore - ascesa 130 m - discesa 140 m - Km 5,5.

Con una deviazione di circa 4 Km tra andata e ritorno ed un tempo di 1,30 ore si può andare a visitare il centro storico.

Nota:

Nella nuova edizione di Novembre 2016 della brochure (mappa in scala 1:30.000), del Cammino di Francesco, da Montelibretti è stato aggiunto un nuovo itinerario che comprende i paesi di Moricone e Palombara Sabina, chi vuole può tentare l’impresa e chiudere il giro nella Valle Fiora, località Molino Fiora riprendendo poi il Cammino originario. Questa parte non l’ho riportata nella mia descrizione perché non è la Via tradizionale e comunque non è segnata sul terreno.

Dal bivio si segue Via Roma a sinistra, direzione centro, per poche decine di metri, poi si svolta subito a destra in Via Vignacce e si giunge ad un incrocio con 5 vie. Si imbocca Via Valle Spaziani iniziando a scendere in direzione Sud-Ovest. Alle diramazioni continuare sulla strada principale, possiamo prendere come riferimento i pali di una linea elettrica.

Alla biforcazione di quota 95 m si va a sinistra, anche la linea elettrica va in quella direzione; ci sono pure i cartelli giallo-blu del Cammino di Francesco ma tanti, essendo stati fissati mali nel terreno, sono assenti.

Si continua lungo una strada sterrata sempre circondati da uliveti e frutteti. Ad un bivio continuare dritti (Sud-Ovest), ad un secondo incrocio andare a destra (qui manca l’indicazione del Cammino, sulla strada da non prendere c’è una grande quercia isolata). Appena superato il bivio, in fondo, si nota un’altra grande quercia isolata che si trova lungo la strada di sinistra di una ennesima biforcazione (c’è il segnale del Cammino di Francesco), andare a sinistra.

Si scende ad attraversare il Fosso dei Marani, quota 80 m, e si sale dall’altra parte costeggiando lo stesso fosso che si tiene a destra e una recinzione a sinistra dove c’è un grande prato, Selva Grande su IGM, una parte utilizzato come centro equestre e l’altra a campo volo intitolato a “Ugo Giuliani Fondatore”. Infine si esce sulla Via Vecchia Nomentana, località Tre Ponti dove si svolta a sinistra (Sud-Ovest); pochi metri più avanti abbiamo come punto di riferimento un bar-ristorante-lago di pesca sportiva, quota 67 m (da Montelibretti 1 ora - ascesa 50 m - discesa 170 m - Km 3,8).

Prima di continuare il Cammino possiamo andare a vedere una interessante sorgente di acqua sulfuria; dalla località Tre Ponti invece di svoltare a sinistra dobbiamo seguire la Via Vecchia Nomentana a destra (Nord). Superato il Fosso dei Marani e il Fosso di Valle Spaziano si arriva subito dopo all’incrocio con una strada sterrata proveniente da sinistra che seguiamo (direzione Ovest). Percorso 1 chilometro si arriva alla sorgente, questa dopo 50 metri si immette nei Rio Moscio (tra andata e ritorno più visita ci si impiega 1 ora - ascesa 50 m - discesa 50 m - Km 2,5).

Ritornati nei pressi del bar-ristorante si prosegue lungo la Via Vecchia Nomentana (direzione Sud-Ovest), percorsi circa 1,7 Km si giunge al bivio con la Strada Provinciale 22b, a destra c’è un fontanile, quota 120 m. Si procede dritti, la via prende il nome di Strada dell’Osteria di Moricone, dopo 2,3 Km si è all’incrocio con la strada Provinciale 35d, quota 95 m (fin qui dai Tre Ponti 1 ora - ascesa 90 m - discesa 70 m - Km 4).

Si continua dritti in Via Santa Maria delle Camere, poi la strada, sempre asfaltata, si restringe e scende fino ad attraversare, su un ponte, il Fosso della Fiora. A sinistra si nota un rudere che era l’antico “Molino Fiora”. Alla biforcazione, quota 50 m, si prende a destra e si prosegue lungo una strada, ancora asfaltata, che va in piano tra terreni erbosi, alberi e frutteti. In alto a destra si nota la Torre Fiora, un’altissima costruzione che un tempo apparteneva ad un borgo fortificato (XIII sec.) ora è isolata in questa parte della campagna romana.

Dopo circa 1 Km la strada piega a sinistra e sale fino a passare vicino ad un traliccio dell’alta tensione, qui c’è una biforcazione e l’asfalto termina, quota 65 m (30 minuti - ascesa 25 m - discesa 50 m - Km 2,5). Si prosegue dritti in discesa, davanti si nota il bel prato verde di Colle Lupo. Attraversato il Fosso della Bufala, quota 45 m, si sale tra bosco e coltivazioni su una sterrata dissestata fino a giungere al Casale di Grotta Marozza, quota 93 m, dove ritorna l’asfalto. Ancora avanti fino all’incrocio con la Strada Provinciale 25a che si prende a destra, Via Castelchiodato (dal traliccio 45 minuti - ascesa 90 m - discesa 30 m - Km 3,3).

Percorsi 250 m ad una biforcazione lasciare la Provinciale per seguire a destra una strada parallela (cartello giallo-blu del Cammino di Francesco). Quando questa termina continuare dritti, c’è una freccia gialla su un palo in cemento della corrente elettrica. Si sale una corto pendio e si continua dall’altra parte su una vecchia strada asfaltata, invasa dall’erba, di servizio ad una cava a Nord di Monte Oliveto (su IGM), chiusa da anni.

Quando ci si avvicina all’autostrada la strada gira a destra (verso la cava), invece si va a sinistra (qui non ci sono indicazioni) e si scende la scarpata sottostante lungo un sentiero che ci porta ad incrociare la SP25a un metro prima del ponte sopra il quale passa il raccordo autostradale Firenze-Napoli. Appena dopo il ponte si va a destra seguendo un sentiero (all’inizio segnato molto bene) che corre parallelo all’autostrada e poi parallelo a Via Castelchiodato fino al semaforo dell’incrocio con la SP25b.

Si attraversa e si continua a sinistra seguendo la pista ciclabile di Via Sandro Pertini fino al suo termine, bivio con la SP22a che si prende a destra entrando nella città di Monterotondo. Si prosegue lungo il Viale Bruno Buozzi, si passa accanto all’ospedale e si giunge nel centro storico della città (dal bivio Grotta Marozza-Via Castelchiodato 1,15 ore - ascesa 70 m - discesa 30 m - Km 4,5).

000 - cartina000

cartina 1-4

000 - cartina000a

cartina 2-4

000 - cartina000b

cartina 3-4

000 - cartina000c

cartina 4-4

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001 - il paese di Nerola visto dal Cammino di Francesco

002 

002 - …si segue a sinistra (Ovest) la Strada Provinciale 636 direzione Roma; percorsi 200 metri, superata la

farmacia, si prende a sinistra (Sud-Ovest) Via Antica Quinzia...

003 

003 - …Si cammina tra grandi coltivazioni di ulivo e di frutta andando sempre dritti…

004 

004 - potatura di alberi d’ulivo

005 

005 - in fondo il paese di Fara in Sabina

006 

006 - …si perde leggermente quota fino a passare accanto ad un fontanile non riportato su IGM, quota 180 m,

località Sterparelle…

007 

007 - …alla successiva biforcazione (di fronte c’è un cancello) si piega a destra…

008 

008 - …(se si segue la strada di sinistra dopo 100 metri si arriva ad un secondo fontanile, quota 160 m, poi

bisogna tornare indietro)…

009 

009 - periodo di potatura, inizio primavera

010 

010 - una tana lungo il Cammino di Francesco

011 

011 - …Ad un incrocio con una piccola strada asfaltata si continua dritti…

012 

012 - … si attraversa il Fosso Garolano, quota 75 m…

013 

013  - un bel cane pastore

014 

014 - in alto il centro storico di Montelibretti

015 

015 - …all’incrocio successivo si svolta a destra in Via delle Terre Sabine…

016 

016 - salendo verso Montelibretti

017 

017 - …Dal bivio si segue Via Roma a sinistra, direzione centro, per poche decine di metri, poi si svolta subito a

destra in Via Vignacce…

018 

018 - una statua di Padre Pio

019 

019 - …Con una deviazione di circa 4 Km tra andata e ritorno ed un tempo di 1,30 ore si può andare

a visitare il centro storico...il castello di Montelibretti

020 

020 - particolare di una torre del castello di Montelibretti

021 

021 - la chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari nel centro storico di Montelibretti

022 

022 - una lapide a ricordo di un milite del Reggimento dei Zuavi Pontifici fissata vicino all’arco d’ingresso del

centro storico di Montelibretti (13 Ottobre 1867)

023 

023 - un’altra lapide fissata sul muro del castello di Montelibretti, sempre a ricordo di un altro milite del

Reggimento dei Zuavi Pontifici caduto in battaglia (14 Ottobre 1867)

024 

024 - una statua a “perpetuo ricordo degli italiani che primi qui pugnarono e caddero per la liberazione di

Roma il 13 Ottobre 1867”

025 

025 - riprendendo il Cammino di Francesco… si giunge ad un incrocio con 5 vie. Si imbocca Via Valle Spaziani

iniziando a scendere in direzione Sud-Ovest…

026 

026 - …continuare sulla strada principale, possiamo prendere come riferimento i pali di una linea elettrica...

027 

027 - si cammina sempre tra terreni boscosi o coltivati

028 

028 - …Alla biforcazione di quota 95 m si va a sinistra, anche la linea elettrica va in quella direzione…

029 

029 - …ad un secondo incrocio andare a destra (qui manca l’indicazione del Cammino, sulla strada da non

prendere c’è una grande quercia isolata)... 

030 

030 - …Appena superato il bivio, in fondo, si nota un’altra grande quercia isolata che si trova lungo la strada di

sinistra di una ennesima biforcazione (c’è il segnale del Cammino di Francesco), andare a sinistra...

031 

031 - …Infine si esce sulla Via Vecchia Nomentana, località Tre Ponti…

032 

032 - …Prima di continuare il Cammino possiamo andare a vedere una interessante sorgente di acqua sulfuria…

033 

033 - con una piccola deviazione una vera sorpresa, acqua sulfuria

034 

034 - la sorgente di acqua sulfuria

035 

035 - …Ritornati nei pressi del bar-ristorante si prosegue lungo la Via Vecchia Nomentana (direzione Sud-Ovest)…

036 

036 - via asfaltata ma poco trafficata

037 

037 - …percorsi circa 1,7 Km si giunge al bivio con la Strada Provinciale 22b…

038 

038 - …a destra c’è un fontanile, quota 120 m…

039 

039 - …Si svolta a destra, la via prende il nome di Strada dell’Osteria di Moricone…

040 

040 - …dopo 2,3 Km si è all’incrocio con la strada Provinciale 35d, quota 95 m… Si continua dritti in Via Santa

Maria delle Camere…

041 

041 - … poi la strada, sempre asfaltata, si restringe e scende fino ad attraversare, su un ponte, il Fosso della Fiora.

A sinistra si nota un rudere che era l’antico “Molino Fiora”…

042 

042 - …si prosegue lungo una strada, ancora asfaltata, che va in piano tra terreni erbosi, alberi e frutteti…

043 

043 - edicola sacra

044 

044 - …In alto a destra si nota la Torre Fiora, un’altissima costruzione che un tempo apparteneva ad un borgo

fortificato (XIII sec.) ora è isolata in questa parte della campagna romana...

045 

045 - …Dopo circa 1 Km la strada piega a sinistra e sale fino a passare vicino ad un traliccio dell’alta tensione,

qui c’è una biforcazione e l’asfalto termina, quota 65 m…

046 

046 - …Si prosegue dritti in discesa, davanti si nota il bel prato verde di Colle Lupo…

047 

047 - …Attraversato il Fosso della Bufala, quota 45 m, si sale tra bosco e coltivazioni su una sterrata dissestata…

048 

048 - inizio della strada asfaltata per il Casale di Grotta Marozza

049 

049 - Casale di Grotta Marozza

050 

050 - alcuni vecchi silos in cemento

051 

051 - pecore e agnelli al pascolo

052 

052 - …Ancora avanti fino all’incrocio con la Strada Provinciale 25a che si prende a destra…

053 

053 - percorsi 250 m della SP25a ad una biforcazione lasciare la Provinciale per seguire a destra una strada

parallela (cartello giallo-blu del Cammino di Francesco)

054 

054 - …Quando questa termina continuare dritti, c’è una freccia gialla su un palo in cemento della

corrente elettrica…

055 

055 - …Si sale una corto pendio e si continua dall’altra parte su una vecchia strada asfaltata invasa dall’erba…

056 

056 - la cava abbandonata da tempo

057 

057 - …Quando ci si avvicina all’autostrada la strada gira a destra (verso la cava), invece si va a sinistra (qui non

ci sono indicazioni)…

058

058 - …e si scende la scarpata sottostante lungo un sentiero che ci porta ad incrociare la SP25a un metro prima

del ponte sopra il quale passa il raccordo autostradale Firenze-Napoli…

059 

059 - …Appena dopo il ponte si va a destra seguendo un sentiero (all’inizio segnato molto bene) che corre

parallelo all’autostrada…

060 

060 - il sentiero da percorrere evitando così di seguire la SP25a (che in questo tratto prende il nome di Via

Castelchiodato) molto trafficata e pericolosa

061 

061 - il sentiero per un tratto si avvicina all’autostrada

062 

062 - il sentiero passa su una vecchia strada parallela alla SP25a

063 

063 - il sentiero da seguire (in questo tratto i punti dubbi sono ben segnati)

064 

064 - un passaggio obbligato per gli escursionisti

065 

065 - sentiero parallelo a Via Castelchiodato

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066 - il sentiero parallelo a Via Castelchiodato termina al semaforo dell’incrocio con la SP25b.

067 

067 - la pista ciclabile di Monterotondo

068 

068 - l’ingresso in città

069 

069 - …Si prosegue lungo il Viale Bruno Buozzi, si passa accanto all’ospedale e si giunge nel centro

storico della città…

070 

070 - verso il centro storico di Monterotondo

071 

071 - palazzo Orsini-Barberini

072 

072 - cartello del Cammino di Francesco

073 

073 - la via centrale di Monterotondo

074   

074 - la Cattedrale di Monterotondo, Basilica di Santa Maria Maddalena