Tappa n. 025 - Cammino di Francesco: Castello di Biscina-Gubbio

La Via Francigena di San Francesco

Cammino di Francesco

Percorso Nord

Castello di Biscina-Gubbio

Note:

Tempo complessivo 6 ore - ascesa 650 m - discesa 700 m - Km 24 - Traccia GPX

Itinerario:

Dal Castello di Biscina, quota 542 m (gravemente danneggiato dagli ultimi terremoti ed in ristrutturazione) si prosegue in direzione Ovest, si passa accanto ad una grande fattoria; al bivio andare a sinistra, al secondo incrocio prendere a destra una strada in discesa che diventa subito sterrata.

Si attraversano alcuni casali ristrutturati (località Caisassi), poi la via diventa praticabile solo ai trattori e mezzi cingolati, passa ai margini di un oliveto, scende ancora ed infine diviene mulattiera. Lungo buona parte del percorso si ha un’ottima visuale sull’Appennino Umbro-Marchigiano (Monte Cucco - Monte Catria - Monte Acuto e, verso Sud, il Monte Subasio).

Per evitare che la mulattiera venga erosa dall’acqua, a tratti regolari è protetta da un gradino di legno. Si attraversa un fitto bosco, si guada un ruscello e dopo un traverso si giunge nello spiazzo dove c’è la chiesa di Caprignone, quota 376 m (0,50 ore dalla partenza - discesa 220 m - Km 3,3).

Si prosegue lungo una sterrata in direzione Nord, i segni giallo-blu e i cartelli che indicano il Cammino di Francesco sono sempre presenti anche se, quest’ultimi, iniziano a deteriorarsi. Superato il rudere del Casale Coradella si è ad una biforcazione; si trascura la sterrata di sinistra che porta a Bellugello e si continua dritti, in discesa, lungo una mulattiera fangosa e scivolosa.

Si aggira un campo recintato e si scende a guadare un torrente formato dalle acque del Rio Molinaccio e del Rio Lame, quota 310 m, in fondo si notano i piloni di un grande acquedotto, il passaggio sul torrente è facilitato da blocchi di cemento posti a circa 50 cm l’uno dall’altro.

IL sentiero continua dall’altro versante, sfiora un pilastro dell’acquedotto e poi cambia direzione (Sud-Est) fino ad intercettare una carrozzabile adatta ai mezzi cingolati e a trattori. Si prende in salita a sinistra e si sbuca su un’ampia sterrata dal fondo buono davanti all’Eremo di San Pietro in Vigneto, quota 460 m, anche questo chiuso e non visitabile come tutte le chiese rurali incontrate fin ora (1 ora dalla chiesa di Caprignone - ascesa 170 m - discesa 120 m - Km 3,7).

Si prosegue per la sterrata in direzione Nord-Ovest; si passa accanto al Casale Vigneta (si potrebbero incontrare dei cani pastori “fastidiosi”), si supera un grosso casale diroccato con antica fonte senz’acqua e percorsi 2 Km dall’Eremo, a destra di una curva, c’è la Chiesetta delle Ripe o Madonna delle Grazie, quota 430 m (all’ingresso della chiesa ci sono numerosi segni lasciati dai pellegrini a ricordo del loro passaggio). Poco più avanti, quota 450 m, c’è una fonte.

Si continua lungamente a seguire la sterrata principale, si superano alcuni agriturismi ed infine si incrocia una strada asfaltata, località Valdichiascio, quota 650 m (1,30 ore dall’Eremo - ascesa 270 m - discesa 70 m - Km 5,5).

Si gira a sinistra direzione Mengara; percorsi circa 500 metri si è ad una biforcazione, si svolta a destra. Si inizia a scendere in direzione Nord tra boscaglia e campi coltivati con ottimi panorami su Gubbio e i monti circostanti. Dopo 2,3 Km, a quota 444 m, si attraversa su un ponte il torrente del Fosso del Gorgone e si giunge ad incrociare la Strada Statale Eugubina  298 (0,50 ore da Valdichiascio - ascesa 40 m - discesa 280 m - Km 4,2).

Qui ci sono 2 possibilità, ambedue segnate da vernice giallo-blu e da cartelli escursionistici: la prima (più logica) è quella di proseguire lungo la Strada Statale fino ad attraversare sul ponte il Torrente Acquina e poi, per evitare una curva pericolosa, al bivio successivo si prende a sinistra una strada secondaria che più avanti ci riporta sulla via trafficata che si segue a sinistra. La seconda è quella di non prendere la Strada Statale ma proseguire paralleli a questa seguendo un sentiero che scende a guadare il torrente (si può fare se c’è poca acqua), dall’altra parte si passa sotto al ponte e si prosegue sulla sterrata fino ad intercettare la strada secondaria, sopra nominata, che ci porterà sulla via trafficata.

Ripresa la Statale si cammina sul lato sinistro della carreggiata lungo un sentiero distante poco più di 1 metro dal bordo della carrozzabile; arrivati nella località Ponte D’Assi, a destra c’è una concessionaria di auto, si attraversa la via trafficata e si imbocca Via di Case Olmi (0,20 ore - ascesa 25 m - discesa 25 m - Km circa 2).

Si cammina su asfalto, Gubbio e le sue montagne si avvicinano sempre di più, la Via cambia nome e da Case Olmi diventa Via Strada Dritta. Si costeggia sulla destra un piccolo ruscello; poi la strada termina e, sempre in rettilineo, si continua su una sterrata a tratti erbosa. Poco prima di una piccola chiesa (San Rocco) la strada torna con il fondo asfaltato, supera un’altra umile chiesa (dell’ex ospedale di San Lazzaro, antico lebbrosario di Gubbio dove San Francesco si trasferì per curare i lebbrosi), passa sotto al cavalcavia della Strada Statale 219 detta della Contessa e cambia ancora nome Via Piaggiola.

Giunti ad una grande rotatoria si segue la strada di destra per una decina di metri e poi si imbocca a sinistra Viale Vittorina che passa in un giardino pubblico dove ci sono giochi per bambini. Alla fine del parco c’è la chiesa di Santa Maria della Vittoria “la Vittorina”. Si prosegue dritti lungo la stessa via attraversando un altro giardino dove c'è una statua che rappresenta Francesco e il lupo posta nell'anno 2002 e poi su Via Manzoni fino al bivio con Viale della Rimembranza che si segue a sinistra.

La strada diventa Via Campo di Marte e ci porta in Piazza Quaranta Martiri dove c’è la chiesa di San Francesco e, dietro la chiesa, un'altra statua che rappresenta Francesco e il lupo (1,15 ore - ascesa 80 m - Km 5,2).

cartina 1-6 Castello di Biscina-Gubbio

cartina 1-6

cartina 2-6 Castello di Biscina-Gubbio

cartina 2-6

cartina 3-6 Castello di Biscina-Gubbio

cartina 3-6

cartina 4-6 Castello di Biscina-Gubbio

cartina 4-6

cartina 5-6 Castello di Biscina-Gubbio

cartina 5-6

cartina 6-6 Castello di Biscina-Gubbio

cartina 6-6

001

001 - il Castello di Biscina, quota 542 m

002

002 - da sinistra a destra: Monte Acuto, Monte Catria, Monte Motette, Monte le Gronde,

Monte Cucco

003

003 - …Dal Castello di Biscina, quota 542 m (gravemente danneggiato dagli ultimi terremoti ed

in ristrutturazione) si prosegue in direzione Ovest, si passa accanto ad una grande fattoria; al

bivio andare a sinistra, al secondo incrocio prendere a destra una strada in discesa che diventa

subito sterrata…

004

004 - paesaggio umbro

005 

005 - …Si attraversano alcuni casali ristrutturati (località Caisassi), poi la via diventa praticabile

solo ai trattori e mezzi cingolati, passa ai margini di un oliveto, scende ancora ed infine diviene

mulattiera…

006 

006 - …Per evitare che la mulattiera venga erosa dall’acqua, a tratti regolari è protetta da un

gradino di legno…

007 

007 - …Si attraversa un fitto bosco, si guada un ruscello…

008 

008 - … si giunge nello spiazzo dove c’è la chiesa di Caprignone, quota 376 m…

009 

009 - cartello escursionistico e informativo

010 

010 - la Chiesa di Caprignone

011 

011 - il portone d’ingresso della Chiesa di Caprignone chiuso (come tutti gli eremi e la maggior

parte delle chiese di campagna)

012 

012 - rudere del Casale Coradella

013 

013 - un tratto di sentiero segnato molto bene con bandierine di vernice giallo-blu e il

simbolo Tau (non presente in questa foto)

014 

014 - pilastri dell’acquedotto

015 

015 - …guadare un torrente formato dalle acque del Rio Molinaccio e del Rio Lame, quota

310 m, in fondo si notano i piloni di un grande acquedotto, il passaggio sul torrente è facilitato

da blocchi di cemento posti a circa 50 cm l’uno dall’altro...

016 

016 - …il sentiero continua dall’altro versante, sfiora un pilastro dell’acquedotto e poi cambia

direzione (Sud-Est) fino ad intercettare una carrozzabile adatta ai mezzi cingolati e a trattori...

017 

017 - Eremo di San Pietro in Vigneto, quota 460 m

018 

018 - storia dell’Eremo di San Pietro in Vigneto

019 

019 - Eremo chiuso e disabitato (non visitabile)

020 

020 - il Vescovo Ubaldo di Gubbio

021 

021 - San Francesco di Assisi

022 

022 - particolare del murale davanti all’ingresso dell’Eremo di San Pietro in Vigneto

023 

023 - …si passa accanto al Casale Vigneta (si potrebbero incontrare dei cani

pastori “fastidiosi”)…

024 

024 - …si supera un grosso casale diroccato…

025 

025 - …con antica fonte senz’acqua…

026 

026 - cartelli escursionistici rovinati

027 

027 - Chiesetta delle Ripe o Madonna delle Grazie, quota 430 m

028 

028 - …(all’ingresso della chiesa ci sono numerosi segni lasciati dai pellegrini a ricordo del

loro passaggio)...

029 

029 - la Madonna delle Grazie

030 

030 - fonte

031 

031 - in lontananza si vede l’Abbazia di Vallingegno

032 

032 - cartello escursionistico e informativo

033 

033 - uno sguardo verso il Monte Subasio

034 

034 - uno sguardo verso il Monte Acuto (a sinistra) e il Monte Catria (a destra)

035 

035 - …Si continua lungamente a seguire la sterrata principale, si superano alcuni agriturismi

ed infine si incrocia una strada asfaltata, località Valdichiascio, quota 650 m. Si gira a sinistra

direzione Mengara…

036 

036 - … percorsi circa 500 metri si è ad una biforcazione, si svolta a destra…

037 

037 - uno sguardo verso la nostra meta: Gubbio

038 

038 - uno dei casali ristrutturati che si incontrano lungo il Cammino

039 

039 - pannocchie ad essiccare

040 

040 - …e si giunge ad incrociare la Strada Statale Eugubina  298 (0,50 ore da Valdichiascio -

ascesa 40 m - discesa 280 m - Km 4,2). Qui ci sono 2 possibilità…

041 

041 - …La seconda possibilità (linea giallo-rossa nella foto) è quella di non prendere la

Strada Statale ma proseguire paralleli a questa seguendo un sentiero che scende a guadare

il Torrente Acquina…

042 

042 - l’erba è un po’ alta, segno che la maggior parte dei Pellegrini sceglie la prima possibilità

043 

043 - il guado si può fare se c’è poca acqua, nel caso della foto conviene tornare indietro e

passare sopra al ponte (prima possibilità, la più logica)

044 

044 - passando sopra al ponte della Strada Statale Eugubina si nota il Torrente Acquina che

impedisce il guado

045 

045 - …per evitare una curva pericolosa, al bivio successivo si prende a sinistra una strada

secondaria che più avanti ci riporta sulla via trafficata che si segue a sinistra…

046 

046 - …Ripresa la Statale si cammina sul lato sinistro della carreggiata lungo un sentiero

distante poco più di 1 metro dal bordo della carrozzabile; arrivati nella località Ponte D’Assi…

047 

047 - edicola sacra

048 

048 - …arrivati nella località Ponte D’Assi, a destra c’è una concessionaria di auto, si attraversa

la via trafficata e si imbocca Via di Case Olmi…

049 

049 - in fondo le montagne di Gubbio

050 

050 - …Si costeggia sulla destra un piccolo ruscello; poi la strada termina e, sempre in

rettilineo, si continua su una sterrata a tratti erbosa…

051 

051 - …Poco prima di una piccola chiesa (San Rocco) la strada torna con il fondo asfaltato…

052 

052 - edicola sacra in periferia di Gubbio

053 

053 - …supera un’altra umile chiesa (dell’ex ospedale di San Lazzaro, antico lebbrosario di

Gubbio dove San Francesco si trasferì per curare i lebbrosi)…

054 

054 - poco prima di entrare a Gubbio

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055 - periferia di Gubbio, prima ricognizione Gennaio 2018

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055a - seconda ricognizione, Febbraio 2018

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056 - …e poi si imbocca a sinistra Viale Vittorina che passa in un giardino pubblico dove ci

sono giochi per bambini...  

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057 - Chiesa di Santa Maria della Vittoria (“La Vittorina”)

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058 - cartello escursionistico e informativo

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058a - Francesco e il lupo, la prima statua che si incontra provenienti da Assisi; è stata posta

nell'anno 2002 vicino alla chiesa di Santa Maria della Vittoria "La Vittorina"

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058b - Francesco e il lupo

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058c - la targa posta sotto la statua

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058d - un monumento in metallo posto in periferia di Gubbio

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058e - Viale della Rimembranza

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058f - storia dei Viali della Rimembranza

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058g - la chiesa di San FRancesco e il Palazzo dei Consoli

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058h - la seconda statua di San Francesco e il lupo, vicino alla chiesa 

di San Francesco

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059 - Chiesa di San Francesco (Gubbio), ricognizione di Gennaio 2018

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059a - Chiesa di San Francesco vista nella ricognizione di Febbraio 2018

060 

060 - panoramica di Gubbio

061 

061 - Chiesa di San Giovanni e il Palazzo dei Consoli

062 

062 - una via di Gubbio (Perugia)

063 

063 - il Palazzo dei Consoli

064 

064 - il Palazzo dei Consoli visto dall’alto

065 

065 - la Botte dei Canonici, sec. XV

066

066 - breve storia della Botte dei Canonici, secolo XV