Monte Falco - Monte Falterona
Capo d'Arno
Introduzione:
IL Monte Falterona, quota 1654 m, è noto perchè sul suo fianco meridionale, a quota 1358 m (località Capo d’Arno), nasce il Fiume Arno (il fiume più importante della Toscana), citato da Dante Alighieri nel Canto del Purgatorio.
La vetta è circondata da vegetazione per cui il panorama è nullo
IL monte Falco (il primo ad essere raggiunto dal Passo della Calla), quota 1657 m, è il più alto del Parco Nazionale ma anche da questo il panorama è scarso.
ultima ricognizione Luglio 2018 - Traccia GPX
Fare riferimento alla cartina:
FORESTE CASENTINESI - Campigna-Ridracoli-Camaldoli-La Verna - Carta dei sentieri 1:25.000 - numero 20 - Monti editore
Tempi:
dal Passo della Calla al Monte Falco: 1,10 ore - ascesa 360 m - Km 4
dal Monte Falco al Monte Falterona: 20 minuti - ascesa 100 m - Km 1,5
dal Monte Falterona alla Sorgente del Fiume Arno (Capo d'Arno): 1 ora - Km 4
ritorno dal Monte Falterona al Passo della Calla (utilizzando la via di salita): 1 ora - ascesa 120 m - Km 5,5
ritorno da Capo d'Arno al Passo della Calla: 2 ore - ascesa 350 m - Km 6,5
Percorso auto:
IL Passo della Calla, quota 1296 m, si raggiunge da Sud dal paese di Stia (Provincia di Arezzo) percorrendo la Strada Provinciale 310.
Da Nord, sempre transitando lungo la S.P. 310, dal paese di Santa Sofia (Provincia di Forlì)
Descrizione:
Parcheggiata l’auto ci si dirige verso il Rifugio la Calla (del CAI, Sottosezione di Stia, Sezione di Firenze).
IL rifugio è nascosto dalla vegetazione e si trova appena dopo il piazzale a sinistra, direzione Nord-Ovest. Sul prato, di fronte al rifugio, parte il sentiero di cresta 00 segnato dal CAI; il sentiero è segnato anche GEA (Grande Escursione Appenninica) e CT (Casentino Trekking), ci sono cartelli escursionistici.
Si sale ripidamente lungo la dorsale boscosa, si attraversa un vecchio impianto di risalita in disuso e si giunge presso una grande costruzione nella località Burraia, quota 1450 m (25 minuti dalla partenza).
Poco più avanti si esce dal bosco (in basso si nota il Rifugio CAI Città di Forlì; si trova a quota 1450 m, chi vuole lo può raggiunge con una deviazione di 5 minuti) si risale una gobba erbosa fin sullo spartiacque e si continua nella macchia seguendo un sentiero ben segnato e molto evidente.
Dopo 25 minuti dalla località Burraia si passa accanto ad un impianto di telecomunicazioni militare, quota 1575 m, che si aggira sulla destra. Ancora avanti sempre nel bosco, si supera l’arrivo di un altro impianto sciistico, quota 1630 m, ed infine si giunge sul prato del Monte Falco 1657 m (20 minuti dall’impianto di telecomunicazione).
Si continua a seguire il sentiero 00 scendendo in direzione Sud-Ovest (più in basso la via si fa parecchio larga, come una sterrata) e a quota 1560 m si giunge ad un bivio.
Si lascia la via larga che prosegue quasi in piano e prende il numero CT4 e si sale a destra seguendo la mulattiera segnata 00 che ci porta presso la grande Croce del Monte Falterona, quota 1654 m (20 minuti dal Monte Falco).
Dalla cima si scende in direzione Sud, sempre nel bosco, seguendo il sentiero numero 3, fino all'incrocio con il sentiero CT4 lasciato in precedenza, quota 1543 m (10 minuti). Si prosegue in discesa sul CT4 nella stessa direzione fino al crocevia di quota 1400 m circa (15 minuti). Si prende a destra il sentiero numero 3 cambiando direzione che ora è Nord e più avanti Nord-Ovest fino a giungere presso il Rifugio e il Lago degli Idoli, quota 1368 m. Si prosegue seguendo la via che riprende la direzione Nord fino a passare presso la Sorgente Fonte di Razzagalline e infine la Sorgente del Fiume Arno, località Capo d'Arno, quota 1372 m, dove c'è una lapide con la citazione di Dante Alighieri scritta nel Canto del Purgatorio (dal Monte Falterona 1 ora - Km 4).
Visitata la Sorgente del Fiume Arno, senza tornare indietro, si continua a seguire la mulattiera numero 3 che con una ripida salita, in direzione Est, raggiunge l'incrocio di quota 1543 m dove passa il sentiero CT4 (30 minuti - ascesa 200 m - Km 1).
Seguendo il sentiero CT4 in direzione Nord, laciando a sinistra la cima del Monte Falterona, si intercetta la via percorsa all'andata (sentiero 00 - GEA - CT) con la quale si ritorna all'auto (1,30 ore - ascesa 150 m - Km 5,5)
cartina 1-3
cartina 2-3 particolare
cartina 3-3 particolare
001 - Passo della Calla 1296 m
002 - Rifugio La Calla 1296 m
003 - cartelli escursionistici vicino al Rifugio La Calla (indicano il sentiero 00 che dobbiamo percorrere)
004 - una bella edicola sacra, all’inizio del sentiero numero 00
005 - il sentiero all’inizio sale ripido nel bosco di faggio
006 - vecchio impianto di risalita in disuso
007 - Rifugio Burraia, quota 1450 m
008 - in fondo il Rifugio Città di Forlì
009 - Rifugio Città di Forlì 1450 m
010 - particolare del Rifugio Città di Forlì
011 - il sentiero è sempre poco panoramico, passa tra la vegetazione
012 - l’impianto militare di telecomunicazione, quota 1575 m
013 - si passa accanto ad un secondo impianto sciistico
014 - tabella che indica la vetta del Monte Falco
015 - balcone panoramico sul Monte Falco, quota 1657 m
016 - cartello sul Monte Falco
017 - la larga via tra il Monte Falco e il Monte Falterona
018 - bivio dove si abbandona la larga via per salire a destra
019 - sul Monte Falterona 1654 m
020 - la base della Croce del Monte Falterona
021 - segnaletica escursionistica per Capo d’Arno
022 - la segnaletica non manca
023 - radura erbosa lungo il sentiero CT4 per Capo d’Arno
024 - sentiero numero 3 in una grande faggeta
025 - il Lago degli Idoli
026 - storia del Lago degli Idoli
027 - il Lago degli Idoli, quota 1368 m
028 - il rifugio nei pressi del Lago degli Idoli
029 - località Capo d’Arno (Sorgente del Fiume Arno)
030 - storia di Capo d’Arno
031 - la Sorgente del Fiume Arno
032 - citazione di Dante Alighieri scritta nel Canto del Purgatorio
033 particolare della lapide posta presso la Sorgente del Fiume Arno; riporta la citazione di Dante Alighieri
scritta nel Canto del Purgatorio