Percorsi vari

Cima dell’Omo, Monte Giovo, Cima Grotta Rosa (anello); Lago Santo, Passo Boccaia, Colle Bruciata, discesa da Grotta Rosa al Lago Santo

Cima dell’Omo, Monte Giovo, Cima Grotta Rosa

giro ad anello dal Lago Santo per il Passo Boccaia e Colle Bruciata

discesa diretta da Grotta Rosa al Lago Santo

Periplo del Lago Baccio

 

Introduzione:

Itinerario ad anello.

fare riferimento alla cartina: Club Alpino Italiano Sezione di Modena - Carta dei sentieri - Alto Appennino Modenese - Parco del Frignano - scala 1:25.000 - S.E.L.C.A. Firenze

Tempo totale dell’escursione (compreso soste) 6 ore, Km 16, ascesa 900 m - Traccia GPX

Percorso auto:

Da Pievepelago (comune della provincia di Modena) si segue la SS 324 per il Passo delle Radici. Ad un bivio, dopo circa 2 Km, si va a sinistra per Tagliole-Lago Santo (indicazioni).

Il parcheggio, nonostante siamo fuori stagione (un giorno feriale di Settembre) è a pagamento dalle ore 08:00 alle 20:00. Conviene parcheggiare negli spazi al lato della strada prima che iniziano le strisce blu, in questo caso il parcheggio è gratis, quota 1400 m (c’è una bella fontana, senza nome su IGM, dove si può fare rifornimento d’acqua, meglio comunque partire da casa sempre con le borracce piene).

Itinerario:

A piedi si continua sulla strada e si attraversa tutto il parcheggio fino ad una sbarra chiusa (c’è un negozio-bar), oltre la strada diviene lastricata e porta nei pressi del Lago Santo.

Dopo l’asta iniziano i sentieri segnati (c’è da dire che il CAI di Modena ha fatto un ottimo lavoro segnando molto bene tutti i sentieri).

Si segue la mulattiera n. 529 per il Passo Boccaia e il Colle Bruciata. Costeggiata la parte Nord-Est del Lago, quota 1500 m, si sale a svolte nel bosco fino al Passo Boccaia 1584 m (45 minuti).

Dal valico si continua in direzione Ovest attraversando una vasta prateria chiamata Campi di Annibale, infine si aggira un costone secondario e si raggiunge il Colle Bruciata o Passo Porticciola, 1700 m, dove termina il sentiero n. 529 (1,20 ore dall’auto).

Per cresta, erbosa, stretta e panoramica, in direzione Ovest e poi Nord-Ovest, seguendo tracce di sentiero, si raggiunge la Cima dell’Omo, 1858 m (tra andata e ritorno 45 minuti).

Ora si risale tutta la dorsale Nord-Ovest del Monte Giovo seguendo il sentiero di cresta n. 00. Si passa presso l’omino che segna la vera vetta della montagna, quota 1991 m e si raggiunge la Croce che si trova a 150 metri circa più a Sud-Est a quota 1975 m, 50 minuti dal Colle Bruciata (nel frattempo, ad un bivio, si trascura il sentiero n. 527 che scende a sinistra al Passo Boccaia).

Dalla Croce si continua a seguire la cresta sempre nella stessa direzione, si oltrepassa il bivio a sinistra con il sentiero n.525 che prenderemo per la discesa e si arriva rapidamente sulla Cima Grotta Rosa, 1953 m, da dove si ha un’ottima visuale sul Lago Baccio (20 minuti dalla Croce) .

Ritornati al bivio si scende seguendo il sentiero n. 525, questo serpeggia su un’affilata e ripida cresta, poi su un pietraio (ottima vista sul Lago Santo) e termina presso il Rifugio Vittoria al Lago Santo (1 ora).

Se si ha ancora tempo si può andare a visitare e fare il periplo del Lago Baccio, quota 1560 m; dal Rifugio Vittoria si segue il sentiero 523 (all’inizio in comune con il 519), tra andata e ritorno 45 minuti.

cartina 1-1

Cima dellOmo M Giovo Cima Grotta Rosa Lago Baccio

001 - si segue il sentiero n. 529 per il Passo Boccaia e il Colle Bruciata

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002 - il Lago Santo, quota 1500 m

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003 - il Monte Giovo si specchia nel Lago Santo

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004 - il Passo Boccaia 1584 m, in fondo il Monte Prado e il Monte Cusna

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005 - la vasta prateria chiamata Campi di Annibale

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006 - uno sguardo verso il Monte Cimone e la cresta che porta al Libro Aperto

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007 - il Colle Bruciata o Passo Porticciola 1700 m, a destra la Cima dell’Omo

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008 - Monte Nuda al centro e a destra il Monte Cimone visti dal Colle Bruciata

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009 - le Alpi Apuane visti dal Colle Bruciata o Passo Porticciola 1700 m

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010 - sulla Cima dell’Omo 1858 m, in fondo il Monte Cusna, il Monte Prado e Alpi di Succiso

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011 -  dalla Cima dell’Omo vista delle Alpi Apuane

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012 - uno sguardo dalla Cima dell’Omo a Nord-Ovest, in primo piano le Cime di Romecchio

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013 - il Passo Porticciola e la cresta che porta sul Monte Giovo

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014 - l’omino di pietre che segna la vetta del Monte Giovo, al centro la Croce del Giovo, in fondo a destra il Monte

Rondinaio, a sinistra l’Alpe Tre Potenze

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015 - dal Monte Giovo vista del Monte Cimone con la cresta fino al Libro Aperto, in fondo a destra il

Corno Alle Scale

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016 - dal Monte Giovo uno sguardo lungo la cresta appena percorsa, le Cime di Romecchio, il Cusna, il Prado

e l’Alpe di Succiso

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017 - particolare della vetta del Monte Giovo, l’omino di pietre con il libro di vetta conservato in una padella

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018 - la Croce del Monte giovo, quota 1975 m

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019 - dal Monte Giovo il Lago Santo e il Monte Cimone

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020 - dalla Cima Grotta Rosa, 1953 m, vista del Lago Baccio

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021 - in discesa lungo il sentiero n. 525, vista dell’Altaretto e del Monte Rondinaio

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022 - il Lago Santo visto dal sentiero n. 525

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023 - il Lago Santo visto da un punto inconsueto

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024 - dal Lago Santo, quota 1500 m, indicazioni per il Lago Baccio

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025 - il Lago Baccio, quota 1560 m

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026 - la chiesa Madonna del Lago

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027 - l’interno della chiesa

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028 - il Rifugio Giovo

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029 - la fontana senza nome su IGM all’inizio dei parcheggi a pagamento del Lago Santo

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