Sentieri Montani di Cittàducale

Escursione n. 007: Cittaducale, Santa Rufina; giro ad anello del Monte Quarto

Da Cittaducale a Santa Rufina

giro ad anello del Monte Quarto

tempo del giro: 4.15 ore

ascesa: 500 m

sviluppo: 14 Km - Traccia GPX

Premessa:

Escursione che permette di avere un eccezionale panorama sulla parte antica del paese di Cittaducale e un’ottima vista sulla parte nuova e vecchia di Santa Rufina (frazione di Cittaducale). Si attraversa, a mezza costa, il versante Sud ed Est del Monte Quarto (741 m), la zona è impervia e ricca di ginestre che, nel periodo della fioritura, tingono di giallo tutto il versante meridionale e occidentale della montagna.

L’andata corrisponde a un tratto del sentiero “Salaria quattro regioni senza confini”, un progetto escursionistico elaborato dalle sezioni CAI di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria nel 2013. Il ritorno si fa per il versante settentrionale e orientale seguendo una piccola parte di due Sentieri di Fede che in questo tratto corrispondono: “il Cammino di San Felice da Cantalice” che collega, con un’unica tappa, il Santuario di San Felice all’Acqua con Cittaducale e il Cammino “Con le Ali ai Piedi” che collega, con più tappe, Poggio Bustone con Monte Sant’Angelo (Foggia).

Descrizione:

Dalla piazza di Cittaducale (481 m) si percorre Corso Giuseppe Mazzini e superata la Torre Angioina si segue a sinistra Via San Francesco. Dopo 100 metri si giunge ad una biforcazione (500 m, sulla destra c’è un bar e all’angolo del bivio una croce di ferro). Si prende a sinistra la via che subito diviene sterrata e scende ad intercettare la strada bianca che percorre la Valle Ottara (460 m, 0.20 ore). Si gira a sinistra (Sud-Ovest) e si arriva alla seconda biforcazione dove si svolta a destra (444 m, 0.10 ore).

Si continua sulla sterrata principale, si lascia a destra un sentiero segnato da bolli rossi che serve per controllare la linea elettrica ad alta tensione che passa sul Monte Quarto e, poco dopo, un sentiero che porta a un’antica edicola sacra “chiesetta della Madonna di Monte Quarto”. Si sale a mezza costa il costone Sud e poi Ovest di Monte Quarto (ottima vista sulla parte medievale di Cittaducale), si compiono due tornanti  e si giunge davanti a un vecchio casale dove la sterrata termina (598 m, 0.40 ore).

Si prosegue sul sentiero che, dopo il casale, sale a mezza costa in direzione Nord-Ovest, si superano cinque piccoli termini di confine di proprietari terrieri posizionati alcuni ai lati e altri in mezzo alla mulattiera e si giunge a una biforcazione. Si prende a sinistra e in meno di un minuto si arriva alla Fonte Acera (635 m, 0.10 ore). La fonte è secca per colpa della scarsità di pioggia e neve di questi ultimi anni.

Si prosegue sempre in direzione Nord-Ovest su un sentiero ben marcato, questo a mezza costa attraversa la località Cinado, prende la direzione Nord, supera un vecchio casale e infine termina all’incrocio con una sterrata; lungo il percorso ottimo panorama su tutto il nucleo industriale Cittaducale-Rieti, su buona parte della città di Rieti con lo sfondo dei Monti Sabini e su Santa Rufina. Si va a destra e in poco tempo si arriva a un altro bivio con una piccola strada asfaltata (570 m, 0.25 ore).

Si prende a sinistra e si scende verso il borgo di Santa Rufina passando nei pressi della Chiesa del Santissimo Sacramento, si prosegue in Via Castello, Via Don Giovanni Minozzi e si giunge nella piazza principale dove al centro si trova il monumento ai Caduti. Si prosegue su Via Aia in direzione Est, si supera la chiesa di Santa Maria del Popolo e si continua su Via Dritta e poi su Via Corridoio.

Attraversato su un ponte il Fosso Puzzitto (c’è un fontanile sulla destra), la strada diviene sterrata, compie alcune curve e arriva a una biforcazione (670 m, 1 ora). Si prende a destra in discesa la strada cementata, si trascura subito una sterrata a sinistra e si giunge a un quadrivio (650 m); qui transitano due Cammini di Fede: “il Cammino di San Felice da Cantalice e Con le Ali ai Piedi”. Si seguono questi sentieri scendendo a sinistra lungo una sterrata molto accidentata, si supera la Valle Stura e seguendo sempre la via principale, passato il rudere del Casale Petèscia, si giunge ad un incrocio (640 m, 0.35 ore).

Si svolta a destra, si passa in un viale alberato (grosse querce) e, in pochi minuti, si arriva nei pressi della Nuova Fonte di Petescia (626 m); si continua ancora per pochi metri sulla strada principale, per poi imboccare a sinistra la mulattiera che porta alla Vecchia Fonte di Petescia (615 m, 0.10 ore), anche questa secca, per lo stesso motivo della Fonte Acera, ma ora alimentata da un filo d’acqua che esce da un tubo proveniente dal bottino della Fonte di Prata Coste.

La mulattiera, infine, sbuca sulla strada asfaltata (Strada Comunale n. 10 del Terminillo, strada di montagna) che presa a destra passa accanto ad un’immagine sacra e porta a Cittaducale (0.45 ore).

cartina OpenStreetMap

cartina Cittaducale-Santa Rufina anello del Monte Quarto

001 - Fonte Acera 654 m, a dicembre 2007 è secca

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002 - un caratteristico casale che si incontra lungo il sentiero

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003 - curiosi i portoni d'ingresso del casale

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004 - altro caratteristico portone d'ingresso

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005 - la parte nuova di Santa Rufina con vicino il nucleo industriale

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006 - Santa Rufina e il nucleo industriale Cittaducale-Rieti

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007 - il tetto a forma di panettone di un casale ristrutturato

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008 - la vecchia Fonte di Petescia 624 m, anche questa secca

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