Sentiero E1
Micciani-Petrella Salto
Tempo: 8.30 ore
Ascesa: 1150 m
Discesa: 800 m
Sviluppo: 24,5 Km - Traccia GPX
Premessa:
IlSentiero E1 è un percorso europeo di circa 6000 Km che parte da Capo Nord in Norvegia e arriva a Capo Passero (provincia di Siracusa - Italia). E’ un itinerario a lunga distanza che attraversa la Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Svizzera e Italia. E’ stato inaugurato nel 1972 in Germania. Numerosi tratti, attualmente, sono solo segnati sulle mappe ma non sul campo. La segnaletica che si trova è quella bianco-rosso utilizzata dal CAI.
Trecento metri prima di giungere a Staffoli si può fare una deviazione per visitare il piccolo eremo rupestre Grotta di San Nicola (la deviazione è riportata sulla mappa qui riportata e sulla traccia GPX da scaricare). Lasciato il sentiero E1 si segue una mulattiera a destra, segnata da bandierine bianco-rosso con numero 499A e da un cartello d’informazione turistica marrone (950 m). All’inizio la via scende ripida e compie un tornante, ci sono dei corrimani di legno per facilitare la discesa, poi si continua quasi in piano a mezza costa nel bosco. Si attraversa il Fosso delle Ruare ed altre valli secondarie, si tocca la massima depressione (910 m) e si risale lungamente fino a raggiungere la Grotta di San Nicola dove il cammino finisce (970 m, tra andata e ritorno più visita 1.30 ore, ascesa 100 m, sviluppo 3,5 Km).
Giunti a Petrella Salto si può visitare il paese, c’è da vedere la chiesa di Sant’Andrea Apostolo, la chiesa di Santa Maria Assunta e la Rocca della Petrella (865 m, da aggiungere un tempo complessivo di 0.45 ore, ascesa 100 m, sviluppo 1,6 Km).
Percorso auto:
Da Cittaducale si percorre la Strada Salaria n. 4; al bivio della frazione di Caporio si prende a destra la Strada Provinciale Cittaducale-Fiamignano; percorsi circa 3 Km si lascia la strada principale per girare a sinistra e seguire una stretta via asfaltata, c’è l’indicazione per Micciani. Si giunge cosi presso la sede (un ex edificio scolastico in Via Case Sparse 16) dell’Associazione culturale Micciani Unita dove si parcheggia sugli spiazzi circostanti (415 m).
Oppure: giunti a Caporio si prosegue sulla Via Salaria fino a Vasche, frazione del comune di Castel S. Angelo; all’incrocio del Km 90,5 circa, si va a destra seguendo le indicazioni per le Sorgenti del Peschiera-Micciani. Passata una fontana la strada si restringe. Si supera, su uno stretto ponte, il Fiume Peschiera, si passa accanto all’antica Mola Scorretti e si giunge a un crocevia. Si prende a destra e al quadrivio successivo si va a sinistra parcheggiando davanti alla sede dell’Associazione culturale.
Descrizione:
Spalle al cancello d’ingresso dell’ex scuola elementare (415 m) si segue, nel bosco, la sterrata di destra (Est), si intercetta e si oltrepassa la Strada Comunale e si continua a salire lungo un antico sentiero che in poco tempo ci porta nel borgo di Micciani (482 m, 0.10 ore).
Dalla piazzetta, dopo aver goduto di un bel panorama sulla Piana di San Vittorino e aver visitato la chiesa di San Silvestro Papa (se chiusa per le chiavi chiedere agli abitanti del luogo), si sale verso la parte alta del piccolo borgo incamminandosi in Via Pendenza. Si passa sotto un arco sopra il quale c’è un’abitazione, si lascia a sinistra una fontana e si continua fino all’ultima casa (ci sono due lavatoi), qui finisce l’asfalto e inizia una strada sterrata.
Si rientra nel bosco seguendo sempre la via principale che è stata allargata per far passare una fognatura. Senza problemi si giunge ad un bivio con un sentiero che si prende a sinistra, Nord (695 m). Si prosegue quasi in piano fino ad un incrocio con una sterrata che si segue a destra (710 m). Percorsi poche centinaia di metri si sbuca su una strada asfaltata vicino al cimitero di Pendenza (722 m).
Prima dell’ingresso del camposanto si segue a destra, in salita, una sterrata che poi diviene mulattiera e sbuca su uno stradino asfaltato che passa tra le prime case del paese. Più avanti si giunge sulla piazza inferiore chiamata “Largo Sabatino Giangirolami” (750 m); è consigliabile visitare tutto il borgo, mantenuto pulito e in ordine, raggiungendo il punto più alto della frazione, Piazza della Torre, dove c’è un ottimo belvedere e nei pressi la chiesa di San Cipriano (792 m, 1 ora).
Dalla piazza “Largo Sabatino Giangirolami” si entra nel paese e al primo incrocio si va a destra passando vicino a un fontanile che si trova a sinistra e a una chiesa che si lascia sulla destra. La stretta strada asfaltata sale ripidamente in direzione Nord-Est, attraversa le ultime case a monte, entra nel bosco e finisce presso un bottino dell’acquedotto. Prima di giungere al serbatoio si incontra un incrocio con una strada sterrata proveniente da destra (825 m, 0.15 ore), è questa via che bisogna seguire.
Senza possibilità d’errore, si segue la carreggiata che sale con larghi tornanti il costone boscoso di “Pietra Concavata”, ottima la vista sul borgo di Pendenza. Superato un grande impianto di telecomunicazione la strada si fa meno ripida; per un tratto entra nella Valle Forgara e più avanti, dopo una cisterna con fontanile (acqua non potabile), costeggia un ampio prato chiamato “Pratello Dei”. Al centro del prato c’è un lago recintato da tutte le parti (1125 m, 1.30 ore). Si può percorrere tutto il periplo dell’invaso in meno di 10 minuti.
Dal laghetto si seguono le tracce lasciate dai mezzi fuoristrada in direzione Sud-Est; si punta a un’evidente valle che si trova in fondo al prato incassata tra due coste di fitta macchia. Superata una prima grande radura si attraversa un’altra strettoia e si entra in una seconda radura erbosa in fondo alla quale c’è la Fonte Falla (fontanile e pozzo) e l’omonimo rifugio (1144 m, 0.20 ore).
Si continua a seguire l’evidente sterrata che ora prende la direzione Sud-Ovest, sale di qualche decina di metri e poi inizia a scendere rimanendo parallela alla Valle di Campo che si ha a destra. Più avanti la via piega decisamente a Sud, passa accanto a una caratteristica pozza (990 m, località Rocchetta), attraversa una pineta e termina all’incrocio (970 m, 0.45 ore) con la stretta strada asfaltata che collega il piccolo abitato di Casa Bianca (destra) con i Casali della Fonte (sinistra), entrambi nel comune di Petrella Salto.
Si segue la carrozzabile in salita (sinistra) passando in un bosco di pino e faggio fino ad arrivare all’inizio del Prato Santoianni dove l’asfalto termina e la via si biforca. Si va a destra costeggiando a sinistra un prato recintato dove c’è un caratteristico forno circolare e delle panche utilizzate per fare picnic. Al bivio, dopo il recinto (1095 m, 0.30 ore), si prende a destra (Sud) in leggera discesa.
Andando invece a sinistra si arriva alla prima fonte dei Casali della Fonte (1100 m), poco più avanti, dopo aver fiancheggiato due casolari, c’è la seconda fonte (1160 m).
Quindi, come detto sopra, al bivio dopo l’area di picnic (1095 m) si svolta a destra, si passa accanto a uno stazzo e si inizia a salire a mezza costa il versante Nord, boscoso, della Costa Carpineti. Dall’altra parte si scende attraversando la Valle Fredda e poi si prosegue quasi in piano nella località chiamata Coste l’Acqua. Si lascia a destra, sotto la strada, un fontanile secco e subito dopo si giunge presso il bottino della Fonte dell’Arnescia (1145 m).
Si continua a scendere lungo una sterrata adatta solo a buone jeep e a mezzi cingolati, si passa un bottino con abbondante scarico d’acqua (1035 m), si attraversa un versante molto breccioso, si lascia a destra un sentiero (950 m) che porta alla Grotta di San Nicola (vedi la premessa) e si giunge a Staffoli, frazione del comune di Petrella Salto (960 m, 2.15 ore).
Anche questo borgo arroccato merita una visita, c’è da vedere la chiesa della Madonna della Quercia, che si trova a pochi metri dalla piazzetta dove siamo giunti e la chiesa di San Michele Arcangelo situata in cima al paese (1009 m). Ottimo il panorama sul Lago del Salto e sui monti circostanti
Si prosegue lasciando a sinistra la chiesa dedicata alla Madonna della Quercia e si scende lungo uno stretto vicolo, tra le abitazioni, verso la parte bassa del borgo. All’uscita dal paese, alla biforcazione in corrispondenza del tornante pochi metri prima dell’ultima casa, si va dritti (Est) imboccando uno stradino che poco dopo diviene mulattiera. Questa è l’antica via utilizzata dagli abitanti della frazione di Staffoli per recarsi nel loro comune, Petrella Salto, ed era percorsa anche dai ragazzi che frequentavano la scuola media.
Il sentiero è segnato con bandierine di vernice bianco-rosso ed è stato liberato dai rovi. La mulattiera scende gradualmente a mezza costa, attraversa il bosco della località Canneto e intercetta (765 m) la Strada Provinciale Cittaducale-Fiamignano che si segue a sinistra. Si entra a Petrella Salto, si attraversa una parte del paese e si giunge sulla Piazza Indipendenza (770 m, 1 ora).
cartina OpenStreetMap
cartina 1-2
cartina 2-2
001 - l’ingresso del borgo di Micciani (frazione del comune di Cittaducale - Rieti)
002 - un vicolo di Micciani
003 - la chiesa di Micciani, chiesa di San Silvestro Papa
004 - la statua a sinistra in alto è San Silvestro Papa, patrono di Micciani che si festeggia
il 31 Dicembre, la statua più piccola è Sant’Antonio Abate che si festeggia il 17 Gennaio
005 - la Madonna del Rosario che si festeggia il 7 Ottobre (bellissime statue)
006 - lapidi nella chiesa di San Silvestro Papa, Micciani
007 - la piccola e “accogliente” chiesa di Micciani
008 - salendo da Micciani a Pendenza (altra frazione del comune di Cittaducale)
009 - cavalli incuriositi al passaggio degli escursionisti
010 - una delle chiese di Pendenza (frazione del comune di Cittaducale)
011 - la fontana e fontanile
012 - Pendenza vista dall’alto
013 - cisterna con fontanile
014 - il laghetto del Pratello Dei
015 - presso il laghetto del Pratello Dei in una giornata con nebbia e pioggia
016 - verso la Fonte Falla
017 - il Rifugio di Fonte Falla, quota 1165 m
018 - la Fonte Falla (fontanile e pozzo), 1165 m
019 - caratteristica pozza, quota 1000 m (località Rocchetta)
020 - forno circolare utilizzato per picnic, inizio del Prato Santoianni, nei pressi dei Casali della
Fonte 1160 m (in fondo la dorsale del Monte Nuria)
021 - la prima fonte dei Casali della Fonte, quota 1120 m
022 - la frazione di Capradosso nel comune di Petrella Salto - Rieti
023 - fontanile secco, quota 1145 m
024 - bottino della Fonte dell’Arnescia, 1175 m
025 - secondo bottino con abbondante scarico d’acqua
026 - versante molto breccioso
027 - chiesa dedicata alla Madonna della Quercia (Staffoli frazione del comune di Petrella Salto)
028 - particolare del campanile
029 - notizie su Staffoli ed il sentiero E1
030 - la parte alta del paese di Staffoli con una edicola sacra ed in fondo il campanile della
chiesa di San Michele Arcangelo
031 - l’interno dell’edicola sacra (Staffoli)
032 - Petrella Salto visto da Staffoli
033 - il borgo di Capradosso visto da Staffoli
034 - …Al bivio, in corrispondenza del tornante pochi metri prima dell’ultima casa del paese,
si va dritti imboccando uno stradino…
035 - il sentiero E1 che da Staffoli porta a Petrella Salto
036 - scendendo verso Petrella Salto, vista del borgo di Staffoli
037 - muri a secco di sostegno lungo la mulattiera, segno che in passato la via era
molto transitata
038 - ancora il paese di Staffoli che si allontana sempre di più
039 - ottima visuale sui monti del Cicolano
040 - incontro del sentiero E1 con la Strada Provinciale Cittaducale-Fiamignano
041 - ingresso a Petrella Salto
042 - chiesa di Sant’Andrea Apostolo
043 - la statua di San Magno, nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo, Petrella Salto
044 - chiesa Santa Maria, Petrella Salto
045 - la Rocca della Petrella, quota 865 m
046 - Petrella Salto vista dalla Rocca della Petrella
047 - Staffoli (frazione del comune di Petrella Salto), indicazioni per la Grotta di San Nicola
048 - la storia della Grotta di San Nicola
049 - approfittiamo di una bellissima e fredda giornata per la visita alla Grotta di San Nicola
050 - il sentiero innevato
051 - antico sentiero segnato con bandierine bianco-rosso
052 - a sinistra il Fosso Ruare
053 - bosco misto, querce e faggio
054 - antichi muri a secco lungo la scarpata che rendono praticabile il sentiero
055 - in vista della Grotta
056 - la Grotta di San Nicola
057 - il paese di Capradosso (frazione del comune di Petrella Salto) visto dalla Grotta
di San Nicola
058 - l’interno della Grotta di San Nicola
059 - Grotta di San Nicola
060 - una parete all’interno della Grotta dove c’era un affresco attualmente conservato nel
museo del Monastero di Santa Filippa Mareri a Borgo San Pietro
061 - un’altra parete con tracce di un affresco, Grotta di San Nicola