Sentieri Montani di Cittàducale

Escursione n. 016: Sentiero CAI 411, da S. Rufina al Casale D'Antoni

Santa Rufina-Casale D’Antoni

sentiero n. 411 del CAI

tempo di salita: 2 ore

tempo di ritorno per la stessa via: 1.45 ore

ascesa: 750 m

sviluppo: 10 Km - Traccia GPX

Descrizione:

Dalla Piazza di Santa Maria del Popolo di Santa Rufina (510 m), si percorre, in direzione Est, Via Dritta e poi Via Corridoio; dopo 400 metri si arriva all’inizio della mulattiera per il Casale D’Antoni, cartello escursionistico metallico a sinistra (550 m).

Si inizia a salire, in direzione Nord-Est, lungo una piccola strada che passa in uno stretto fosso e che subito diventa mulattiera molto accidentata. Si esce presso un tornante (639 m) di una sterrata che si segue in salita (sinistra), passando tra campi coltivati ad ulivo e bosco. Terminata la carrozzabile (677 m) si prosegue nella stessa direzione seguendo una mulattiera nel fitto bosco. Più in alto la via si allarga nuovamente tornando praticabile ai mezzi cingolati e jeep e termina all’incrocio con una carreggiata larga e a tratti cementata (800 m).

Si percorre, a sinistra, un piccolo tratto di questa strada, circa 300 metri, per poi prende a destra un sentiero che prosegue nella fitta macchia, percorso anche dai boscaioli con trattori e mezzi cingolati (825 m). Si segue sempre la via più larga che sale in direzione Est e poi piega a Sud-Est. Si risale, con alcuni tornanti e poi un traverso a destra, il costone boscoso della località Giaccione e infine si esce su un prato dove si incontra una sterrata (1040 m).

Si prende a sinistra e si continua a salire, se si prende a destra la carrareccia porta a Cittaducale passando per la Fonte Vagoni. Alla successiva biforcazione (1100 m) andare a sinistra cosi come alla seconda biforcazione (1170 m). Senza nessun problema si giunge alla Fonte Coccetta o Fonte Casale D’Antoni (1220 m) e poi, risalendo il prato (si può anche proseguire lungo la sterrata in qualche tratto cementata), al visibile Casale D’Antoni (1264 m). Tempo di salita 2 ore, ascesa 750 m.

In discesa la via è la stessa (1.45 ore), oppure, giunti all'ultimo incrocio (639 m), si può evitare di seguire il sentiero che entra nello stretto fosso ed è molto accidentato. Si prosegue lungo l’ampia sterrata che diviene cementata e ci porta ad intercettare la carrozzabile che collega Santa Rufina a Casale D'Antoni presso il curvone di quota 615 m dove c'è un fontanile con abbondante acqua. Si continua a scendere comodamente fino a giungere a Santa Rufina (il tempo di discesa non cambia).

001 - cartina OpenStreetMap

mappa da Santa Rufina al Casale DAntoni

002 - cartina CAI Sez. di Rieti, sentiero 411

001 - cartina CAI 411

 

001 - Cartello escursionistico presso la base di partenza, Santa Rufina

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002 - la stretta valle dal fondo molto accidentato

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003 - quota 639 m, incrocio

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004 - la sterrata che stiamo percorrendo, a sinistra bosco a destra oliveti

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005 - la mulattiera

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006 - incrocio con la strada sterrata che a sinistra porta nella Valle di Santa Rufina

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007 - taglio del bosco

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008 - bivio, si prende a destra abbandonando la sterrata principale

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009 - la mulattiera diventata sterrata a causa del taglio

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010 - la nostra prima meta è in alto a destra, località Giaccione

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011 - intreccio di sentieri, si va dritti seguendo quello più basso

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012 - aggiramento del costone

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013 - una serpentina del sentiero “allargato”

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014 - località Giaccione e incontro con la sterrata Fonte Vagoni-Casale D’Antoni

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015 - la Fonte Casale D’Antoni o Fonte Coccetta

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016 - segnaletica nei pressi del Casale D’Antoni

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017 - Casale D’Antoni

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